Manifestazione degli agricoltori a Rieti: nel mirino l’accordo commerciale UE–MERCOSUR | FOTO

Foto: Emiliano GRILLOTTI © 

Si è svolta lunedì 19 gennaio una manifestazione pacifica promossa da un gruppo di agricoltori e allevatori della provincia di Rieti, che hanno sfilato per le vie della città per richiamare l’attenzione su una serie di criticità che continuano a colpire il comparto agricolo.

Alla base dell’iniziativa, oltre alle difficoltà già denunciate nei mesi scorsi, si è aggiunta la forte preoccupazione legata all’accordo commerciale tra Unione Europea e MERCOSUR. Un’intesa che, secondo i manifestanti, rischia di penalizzare ulteriormente le aziende agricole italiane, già messe a dura prova dall’aumento dei costi di produzione, dalla crisi dei margini e da una concorrenza sempre più aggressiva.

Gli agricoltori reatini hanno sottolineato come l’accordo, così come attualmente concepito, possa rappresentare un serio pericolo anche per la sicurezza alimentare dei consumatori. L’importazione di prodotti provenienti da Paesi che non rispettano gli stessi standard sanitari, ambientali e di sicurezza imposti agli agricoltori europei viene considerata una distorsione del mercato e una minaccia alla qualità dei cibi che arrivano sulle tavole dei cittadini.

La mobilitazione del 19 gennaio, inserita in un più ampio contesto di manifestazioni svoltesi in tutta Italia, ha avuto l’obiettivo di aprire un dialogo costruttivo con le Istituzioni nazionali ed europee. La richiesta è chiara: ascoltare la voce degli agricoltori e garantire che ogni accordo commerciale tenga realmente conto della tutela del lavoro agricolo, dell’ambiente e dei consumatori.

Durante la manifestazione non sono mancati gli appelli alla cittadinanza, alle associazioni e ai rappresentanti istituzionali affinché sostengano il settore primario. Perché, come hanno ribadito gli organizzatori, la difesa dell’agricoltura non riguarda solo chi lavora nei campi, ma l’intera collettività: è da lì che nasce la qualità dei prodotti che ogni giorno finiscono sulle nostre tavole.

 

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