Ancora un incidente, ancora paura, ancora silenzio. Venerdì 9 gennaio, intorno alle ore 21, si è verificato l’ennesimo sinistro stradale nei pressi della stazione di Poggio Mirteto, in località Borgo Sant’Antonio, al km 14,500, all’altezza del supermercato Todis. Due vetture si sono scontrate e sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, Carabinieri e ambulanze del 118 per prestare soccorso ai feriti.
Un episodio che purtroppo non sorprende i residenti della zona. Da oltre un mese, infatti, chi vive nel complesso abitativo di Borgo Sant’Antonio continua a segnalare una situazione di evidente pericolo legata alla viabilità: velocità elevate, scarsa sicurezza e totale assenza di interventi concreti. A fronte delle segnalazioni pubbliche, però, dagli organi competenti non è arrivata alcuna risposta.
La domanda, a questo punto, è semplice e diretta: serve davvero così tanto tempo per installare dei dossi rallentatori o valutare un impianto semaforico? Interventi minimi, ordinari, già visti e adottati in tante altre realtà, che qui potrebbero fare la differenza tra prevenzione e tragedia.
Il timore, sempre più concreto, è che si stia aspettando l’irreparabile. Perché continuare a ignorare una situazione nota significa accettare il rischio che prima o poi qualcuno non torni a casa. La sicurezza stradale non può essere un favore ai cittadini, ma un dovere preciso delle istituzioni.
Borgo Sant’Antonio chiede attenzione, chiede risposte e soprattutto chiede fatti. Prima che sia davvero troppo tardi.
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