La Cittadella dello Sport nel nome di Raffaele Marianella, Abodi taglia il nastro: “Lo sport è vita” | FOTO

Foto: Gianluca VANNICELLI ©

(di Christian Diociaiuti e Valentina Fabri) Campoloniano e l’intera città di Rieti hanno vissuto un pomeriggio che resterà nella memoria collettiva. È stata inaugurata la nuova Cittadella dello Sport, un intervento realizzato grazie ai fondi del PNRR – Missione 5 “Inclusione e Coesione”, pensato per ampliare gli spazi dedicati allo sport, al tempo libero e alla socialità. Un’opera che non rappresenta soltanto un nuovo impianto e la messa a sistema di quelli esistenti. La ciclovia all’interno della Cittadella è stata intitolata a Raffaele Marianella, ucciso lo scorso 19 ottobre da un agguato sulla Rieti-Terni da parte dei tifosi della Sebastiani.

A sottolineare l’importanza dell’intervento è stata la presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, intervenuto per rimarcare il ruolo dello sport come presidio sociale e culturale, oltre che come motore di sviluppo dei territori. Con lui, alla cerimonia, anche il presidente della LNP Francesco Maiorana e una rappresentanza del Pistoia Basket oltre a quella della Sebastiani e a tante autorità civili, religiose e militari.

Il ministro Abodi ha commentato: “Qui celebriamo lo sport come fattore di vita. Quel che è successo a Raffaele Marianella è nel dolore di famiglia, amici e nel mondo sportivo. Lui faceva parte di quella categoria che consente allo sport di funzionare. E quello che è successo non potrà essere dimenticato, figlio di gesto fatto di ignoranza. Non una bravata. Un monito per il futuro, insegna e ci aiuta. Il suo nome su una targa qui nella Cittadella dello Sport di Rieti consacra la voglia di ricordare”.

Il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi: “Quello che è successo ha colpito molto la comunità di Rieti. Questa zona sarà frequentata da tanti bambini in un quartiere giovane e popoloso: dedicare a Marianella questa targa serve a ricordare e ripartire, un messaggio che superi il tempo del dolore e avvii il tempo della responsabilità anche di chi amministra. E dare un significato agli investimenti e alle scelte”.

L’area tra stadio, piscina, bocciodromo, Ciccaglioni e antistadio Bergamini e PalaSojourner (dietro al quale è nato un nuovo campo di basket aperto a tutti), da oggi si presenta come uno spazio aperto e accogliente: ciclovia, sedute moderne, rastrelliere e mini officina per bici, palestra outdoor, illuminazione, un parcheggio anche a servizio del Rietello, panchine al coperto: un luogo progettato per famiglie, bambini, giovani e associazioni, destinato a diventare un punto di riferimento per tutta la comunità reatina, non solo per Campoloniano, Villa Reatina e Piazza Tevere.

Toccanti le parole del prefetto Pinuccia Niglio che ha citato anche Michael Jordan, sottolineando il valore della Cittadella per la Città e per i giovani, in particolare gli universitari. Come lei, anche il vescovo Vito Piccinonna che aveva presieduto la storica fiaccolata in onore di Marianella. A fare eco ai loro interventi, Francesco Maiorana (presidente Lnp): “Lodevole la risposta della città a quanto accaduto, gesto frutto di delinquenza”. La Cittadella dello Sport, dal 5 dicembre, appartiene a tutti i reatini. È un simbolo di rinascita, un presidio di comunità e un invito aperto a vivere lo sport come lo spazio più vero della nostra convivenza.

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