Spaghetti in Corsivo: la politica reatina tra accuse, tensioni e scricchiolii di maggioranza

È andato in onda su RietiLifeTv, al canale 210, il nuovo editoriale di Luigi Spaghetti, che questa settimana ha analizzato uno dei momenti più turbolenti della recente scena politica reatina. Al centro della puntata, il duro attacco del sindaco Sinibaldi ai suoi ex alleati e all’opposizione, un affondo senza precedenti che ha scosso la maggioranza e acceso nuove polemiche. Un intervento dai toni accesi, sfociato talvolta nel personale, tanto da costringere il primo cittadino a una successiva e più prudente revisione del suo stesso post, probabilmente suggerita da figure politiche più esperte. Ma le parole erano ormai state pronunciate e l’effetto boomerang si era già compiuto.

Secondo Spaghetti, quello del sindaco appare come lo sfogo di chi non ha più la piena percezione del controllo della situazione. La poltrona scricchiola e portare a termine la legislatura non sembra più così scontato. Nel mirino finiscono i dissidenti di Fratelli d’Italia, una parte di Forza Italia, alcuni assessori poco allineati e persino figure politiche di lungo corso definite “vecchi arnesi democristiani”, accusati di non digerire l’ascesa di un giovane sindaco capace di imporsi al primo turno. Parole dure, così come l’etichetta di “pagliacci che brindano al bar”, rivolta a chi, secondo Sinibaldi, aspira solo a piazzare bandierine nelle posizioni chiave.

Spaghetti ricostruisce l’origine lontana delle fratture, risalenti probabilmente già alla vittoria elettorale del 2022, quando il sindaco accettò alcuni consiglieri solo per mantenere gli equilibri interni. Oggi quella stessa maggioranza regge, come sottolinea l’opposizione, grazie al sostegno di due consiglieri eletti nel centrosinistra, uno dei quali indagato per truffa ai danni della propria azienda. Una situazione che rende ancora più fragile il castello amministrativo, sostenuto più da fedelissimi che da figure realmente competenti.

Intanto rimbalzano le accuse su Valentini – colpevole, secondo la maggioranza, di aver fatto saltare il consiglio straordinario sul piano sosta – e risposte altrettanto nette da parte dello stesso interessato. Dal centrosinistra arrivano nuovi richiami alla responsabilità: mai un sindaco aveva beneficiato di un tale flusso di fondi Pnrr e post-sisma, continuando progetti nati altrove. L’invito è quello di prendere atto del caos e restituire la parola agli elettori. A complicare il quadro, anche le tensioni all’interno di Forza Italia, divisa dopo la scelta del capogruppo Fagiani di sostenere Valentini alle prossime amministrative, decisione sconfessata dai vertici locali.

Sul fronte amministrativo, gli assessori provano a riportare l’attenzione sui risultati: Sebastiani rivendica i 5,6 milioni di utile del bilancio consolidato, mentre Rositani promette più parcheggi gratuiti e meno tiket. Ma Cittadinanzattiva ricorda intanto ai cittadini l’aumento della Tari, con Rieti che tocca i 380 euro annui, sopra la media nazionale.

Spaghetti chiude il suo editoriale con due note positive: l’apertura del Laboratorio di Biologia molecolare del De Lellis, preziosa risorsa per la comunità, e l’arrivo della neve al Terminillo, che fa ben sperare operatori e maestri di sci in vista dell’Immacolata. Una boccata d’ossigeno in un clima politico che, al contrario, rischia di sciogliersi come neve al sole.

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