“I Comuni di Torricella in Sabina e Roccasinibalda hanno vinto il ricorso contro la Regione Lazio: il TAR ha annullato l’accorpamento dei due istituti scolastici previsto dal piano di dimensionamento voluto dalla Giunta Rocca. Una vittoria che restituisce voce ai territori e alle comunità scolastiche.
Il TAR conferma quello che abbiamo denunciato fin dall’inizio: un metodo autoritario che ha escluso territori e comunità” – afferma Emiliana Avetti, consigliera comunale di Rieti e responsabile scuola del PD provinciale. -“Soddisfatta anche Emanuela Droghei, consigliera regionale del PD: “Le scuole non sono numeri da spostare, ma presidi sociali e culturali. Questa sentenza è un segnale chiaro: il diritto allo studio non può essere sacrificato alle logiche burocratiche” -“Abbiamo creduto sin da subito nel ricorso e oggi il TAR ci dà ragione” – commenta Matteo Giuliani, assessore alla scuola di Torricella in Sabina. “Non è una vittoria contro qualcuno, ma per i nostri ragazzi e per tutta la comunità. Abbiamo difeso il principio che la scuola non è soltanto un luogo di apprendimento, ma un presidio essenziale di vita e coesione sociale per i nostri paesi. Nei piccoli comuni la scuola è vita e va difesa.”
Infine il segretario provinciale del PD, Andrea Di Giacobbe, sottolinea: “Quel piano penalizzava in particolare le aree interne e montane. Ora serve un percorso partecipato e trasparente, che metta al centro famiglie, studenti e operatori della scuola, non i tagli di bilancio.”