Foto: Emiliano GRILLOTTI ©
(cr.co.) RietiLife e i media nazionali avevano acceso i riflettori sul campetto degli Stimmatini, luogo dove il compianto Kobe Bryant mosse i suoi primi passi da cestista. Un luogo speciale, lasciato in abbandono per anni e che oggi, 11 dicembre, torna finalmente a splendere, restituito alla comunità grazie all’impegno della Real Sebastiani.
Il restyling del campetto è un omaggio sentito a Kobe, scomparso il 26 gennaio 2020 in un tragico incidente in elicottero insieme alla figlia Gigi e ad altre sette persone. Ora, il campo risplende nei colori giallo e viola dei Los Angeles Lakers, gli unici colori indossati da Kobe, coi suoi leggendari numeri 8 e 24 al centro del parquet. Nuovi tabelloni, dotati di retine in ferro, a ricordare che “Black Mamba Enjoys Here” e ai bordi del campo quattro solide panchine.
I lavori, iniziati l’8 novembre e finanziati dalla Real Sebastiani, sono stati completati in poco più di un mese; l’inaugurazione ufficiale è prevista per l’11 gennaio, alla vigilia del quinto anniversario dalla scomparsa della leggenda dei Lakers.
Questo progetto non è solo un tributo a Kobe, ma un’opportunità per trasmettere quei valori che lui stesso ha incarnato e diffuso: inclusione, rispetto, condivisione e dedizione al lavoro. Valori che il Black Mamba ha incarnato negli anni e che continuano a ispirare generazioni.
Restituire alla città questo spazio significa creare un luogo che racconti una storia, quella di un bambino che dal suo primo tiro a canestro ha iniziato un percorso straordinario, che lo ha portato a diventare uno dei più grandi giocatori nella storia del basket.
Kobe non ha mai dimenticato questa città, dove tutto è cominciato e Rieti non poteva dimenticare quel luogo così simbolico, nel ricordo del Black Mamba








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