Forte odore a Villa Reatina e Campoloniano, non è finita: “La puzza si sente ancora!”

(di Christian Diociaiuti – da RietiLife Free Press) Finita la storia dell’odore nauseabondo e preoccupante a Campoloniano? Sì e no. Intanto i Carabinieri Forestali guidati dal Tenente Colonnello hanno denunciato il titolare di un’industria metalmeccanica reatina, in un filone d’indagine partito proprio dalle segnalazioni di RietiLife e dei cittadini preoccupati per l’aria che respiravano da qualche mese. Un odore forte, come di plastica bruciata. Lamentato a ogni ora e giorno soprattutto su Campoloniano e anche a Villa Reatina: per questo sono intervenuti i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Rieti, coadiuvati da appartenenti al NIPAAF di Rieti. L’ipotesi di reato è quella di deposito incontrollato di oltre 10 metri cubi di rifiuti speciali, pericolosi e non, su aree esterne non impermeabilizzate o impermeabilizzate ma non dotate di sistema di raccolta e trattamento delle acque meteoriche, a potenziale rischio di contaminazione per le matrici ambientali, nonché installazione di impianti ed esecuzione di attività con emissioni in atmosfera, in assenza della prevista autorizzazione.

I militari hanno sottoposto a sequestro una porzione dell’impianto. La certezza, però, è che non sia l’unica fonte di odore a vessare i quartieri. Sono convinti gli inquirenti e lo sono i cittadini, che ieri sono tornati a scriverci: “Proprio ora mi sono affacciata alla finestra e si sente ancora quell’odore di plastica bruciata. Siccome ho letto l’articolo dell’altro giorno in cui si spiegava l’evoluzione della faccenda, chi continua indisturbato a fare questa cosa qui?”.

Foto: Carabinieri ©

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