Foto: Gianluca VANNICELLI ©
(di Christian Diociaiuti) Lo psicodramma della domenica è tutto del Rieti che in una delle “partite più importanti” per momento e per classifica, “toppa” clamorosamente perdendo 4-3 nonostante il doppio vantaggio. Lo fa in casa nel derby laziale del girone E contro la pericolante Unipomezia, che ora pericolante ci fa diventare proprio il Rieti di Boccolini, terzultimo in classifica. Avanti 2-0 grazie a Vari e Matteo Menghi (che ha confezionato anche l’assist del primo gol, prima di farsi servire da Tirelli per il raddoppio) i reatini crollano tra fine primo tempo e ripresa. Con Marcheggiani (al decimo centro) il 3-3 al minuto 89′, ma tre giri di lancette dopo De Iulis segna il 4-3 che regala il successo ai tirrenici. Al 49′ Benhalima mette dentro il 4-4, ma l’assistente vede un fuorigioco e non accorda il 4-4 nelle proteste reatine.
Dalla tribuna amarantoceleste – alla presenza di un pubblico definibile non certo delle grandi occasioni, complici temperature, Feste e risultati – la richiesta di tirare fuori gli attributi e reagire. Ma alla fine arriva la terza sconfitta in quattro gare (settima totale). Non viene capitalizzato il pari di Trestina e il tifo chiede le dimissioni di Boccolini. RISULTATI E CLASSIFICA Domenica un’altra in casa: arriva il Cascina, anch’esso in fondo alla graduatoria. Uno scontro diretto, l’ennesimo.
Il Rieti sceglie un 4-3-1-2 con Giori tra i pali, difeso da Cerroni, De Martino, Montesi, Nobile. A centrocampo comanda Emanuele Menchi, sostenuto da Tirelli e Pedone. Dietro alle punte Vari e Marcheggiani, c’è Matteo Menghi. Unipomezia che replica con 4-2-3-1, con Tozzi in attacco. Gara arbitrata da Aldi di Lanciano supportato da Aletta di Avellino e Ferraro di Frattamaggiore.
Il Rieti parte bene e arriva il primo centro stagionale col Rieti per Vari: palla filtrante per vie centrali, suggerita da Matteo Menghi e compito facile per Vari sul filo dell’offside per il vantaggio del Rieti. Al 14′ è Matteo Menghi a segnare: ripartenza del Rieti, Tirelli anticipa e porta palla per diversi metri da centrocampo a trequarti. Assist per Menghi che si infila tra difesa e portiere, ci crede nonostante una ribattuta e insacca con il destro di punta, colpendo prima il palo alla sua destra destra. Al 34′ l’Unipomezia si risveglia: Lupi mette dentro in mischia in area, nel momento peggiore del Rieti. Il primo tempo si chiude 2-1.
Il Rieti chiude il primo tempo e riapre il secondo sottotono. E infatti al minuto 11′ l’Unipomezia pareggia con il subentrato Schiavella. Il Rieti getta tutto il vantaggio accumulato ma non si sveglia: al 18′ segna ancora Lupi per il 3-2 che ribalta tutto. Il Rieti paga un po’ di isteria tecnico-tattica e il cambio iniziale Canestrelli-Emanuele Menghi, andando a coprire più dietro che a fare densità in mezzo al campo. Questo l’Unipomezia lo sfrutta fino a ribaltare il risultato. Benhalima appena entrato e una mischia su corner tengono vive le speranze del Rieti. Al 44′ Orlandi batte una punizione a centrocampo, la palla la tiene Scibilia che rimette in mezzo, il portiere ospite Siani respinge debolmente e Marcheggiani, appostato sulla linea, sigla il 3-3 della speranza prima di 5′ di recupero roventi. Al minuto 47′ della ripresa, il 92′ totale, mischia in area e De Juliis mette dentro il 4-3 che decide una gara incredibile. Annullato il 4-4 di Benhalima al 49′ della ripresa: l’assistente vede un fuorigioco che il Rieti contesta (tanto che il diesse Halasz viene cacciato). Proteste anche nel tunnel sull’assistente.
Uomo RietiLife di giornata è Matteo Menghi: assist e gol, si trova a suo agio dietro le punte. Magra consolazione per un Rieti che traballa.








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