Illuminamatrice, che programma tra musica, cultura e…

Il Festival multidisciplinare delle arti a sostegno delle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma del 2016 è giunto alla Terza Edizione. L’evento si svolgerà nei giorni di Sabato 31 Agosto e domenica 1 Settembre, giornate in cui la musica, le arti visuali, la poesia, il teatro e il buon cibo saranno al servizio della solidarietà, come da tradizione del festival, ospitando le performance di Piotta, dj TY1, Barresi Project (dj-set), per il jazz Simone Basile Trio, Marisa Petraglia Quartet, Giovanni Palombo Camera Ensemble, per l’underground l’hip hop dei Fori Dar Centro e l’indie-pop dei Lettera 22, il tutto condito con la satira pungente di

(special compact show) e due giorni di performance d’arte e poesia degli Artistiriuniti di Ascoli Piceno.

Il luogo che ospiterà il festival sarà il Villaggio Lo Scoiattolo, che si trova a poca distanza dal centro di Amatrice e che con il suo lago, la sua piscina e i suoi spazi verdi tutt’intorno è il posto ideale per incontrarsi e parlare autenticamente, scambiarsi informazioni e creare legami interpersonali che possano diventare duraturi.

Per chi vuole fermarsi più di un giorno c’è a disposizione: un spazio attrezzato adibito a campeggio per tende adiacente al Villaggio (usufruibile previa prenotazione, contattando direttamente il Villaggio lo Scoiattolo) e un ampio parcheggio camper. IlluminAmatrice è un’associazione culturale senza scopo di lucro nata dall’esigenza di tenere accesi i riflettori sulle zone colpite dal sisma del 2016, e per creare occasioni di incontro e di dialogo socioculturale, finalizzate a recuperare parte del patrimonio e del genoma che ha reso sempre vitali e culturalmente propositive le comunità che popolano l’antica Via del Sale.

L’associazione ha organizzato in questi tre anni circa 35 eventi sul territorio amatriciano e in diverse parti d’Italia dove protagonisti sono stati la musica, il teatro, le performance artistiche, le attività per bambini, i convegni e il cibo.

Tutto questo è stato realizzato grazie alla volontà di alcuni amatriciani e dall’aiuto di volontari da tutta Italia, col fine ultimo di controbilanciare, favorendo delle vere relazioni sociali, il trend dello spopolamento di queste zone già in atto prima del terremoto e di creare un punto di riferimento, per chi ha scelto di rimanere, necessario alla conservazione di quello spirito comunitario che col passare degli anni rischia di sgretolarsi.

Il festival IlluminAmatrice è ed è stato anche un’occasione di collaborazione tra realtà
diverse che condividono gli stessi obiettivi: l’associazione Amatrice 2.0, l’associazione Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni, l’associazione Alba dei Piccoli Passi, l’associazione Human rights nights Bologna, la sezione Cai di Amatrice, l’associazione Mandala Trail, il Telefono Azzurro, l’associazione Nuovo Cinema Metropolis, l’associazione Configno, l’ass. Aut-side Policoro, il Birrificio artigianale Mootanda, l’associazione Arte Picena Contemporanea, l’agenzia pubblicitaria Now di New York, la Nazionale Italiana Jazzisti, One Soul Project, il Fara Music Festival; e ha visto la partecipazione di musicisti del calibro di: Rezophonic, Coez, Marcello Coleman(ex Almamegretta), Giorgio Ciccarelli (ex Afterhours), Treble (Lu Professore dei Sud Sound System), Ginko e Raina(Villa Ada Posse).

L’associazione  IlluminAmatrice si autofinanzia con eventi o iniziative a scopo benefico come ad esempio, nel 2019, Amatrice Torn in collaborazione con la Now di Ney York, in cui 50 artisti di tutto il mondo hanno donato un opera all’associazione dando la possibilità di fare un asta di beneficenza su e-bay e raccogliere parte dei fondi necessari per la relaizzazione di questa terza edizione del festival.

Si può inoltre effettuare una donazione sul conto corrente dell’associazione, i dati e le informazioni necessarie si trovano sul sito. Restate in contatto con IlluminAmatrice tramite il sito www.illuminamatrice.it e le pagine Facebook e Instagram @IlluminAmatrice, per gli aggiornamenti sui prossimi appuntamenti.

Foto: RietiLife ©

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