Rieti, sorprendici ancora! La Juve Stabia si affida all’ex El Ouazni. Capuano: “Non siamo la vittima sacrificale”

(di Matteo Dionisi e Christian Diociaiuti) Monday night da ricordare per il Rieti che domani sera, lunedì, non solo gioca in un tempio del calcio del centrosud come il Menti di Castellammare, ma soprattutto sfida la capolista Juve Stabia e lo fa davanti alle telecamere di RaiSport (canali 57 e 58 del digitale terrestre), per la terza volta in questa stagione. Fischio d’inizio alle 20.45 con Annaloro di Collegno: Juve Stabia reduce da un ko ma prima e con la voglia di difendere il primo posto anche senza bomber Paponi; Rieti sorprendentemente vincente sul Catanzaro e con un piede e mezzo nella salvezza. Obiettivo di Capuano: dare del filo da torcere anche a Fabio Caserta, così come ha fatto con Gaetano Auteri e il Catanzaro domenica scorsa. Ad accompagnare il Rieti, alcuni tifosi in trasferta. PROGRAMMA E CLASSIFICA

CAPUANO – Capuano e il Rieti si avvicinano al match con due importanti defezioni, almeno a detta del mister: “Andiamo in casa della prima in classifica, ma non partiamo certo battuti, non siamo la vittima sacrificale. La squadra sta bene, dopo un risultato importante come quello col Catanzaro sale l’autostima. Ma non abbiamo recuperato né CernigoiDe Vito: sono giocatori importanti, li sostituiremo nel migliore di modi. Manca anche Grillo, è fermo da 20 giorni. La Juve Stabia? Sta strameritando di vincere il campionato, ha perso solo domenica scorsa, allenata da un tecnico che arriverà a grandi livelli, un predestinato. Una squadra e un club forti, sarà una gara affascinante. Noi andremo in campo con umiltà, cercando di fare bella figura. Il mio passato a Castellammare? Facemmo un campionato faraonico, ci salvammo e sfiorammo i playoff. Mi fa piacere vede la Juve Stabia lì su. Sarà bello per me rientrare al Menti dopo tanti anni, lì ho tanti amici. Ma l’emozione mi passerà immediatamente, alleno il Rieti. Sarà una gara difficilissima – aggiunge Capuano – ma qui servono punti. Loro devono vincere il campionato, noi dobbiamo salvarci. L’assenza di Paponi? Manca un grande attaccante, ma ci sono Torromino, Di Roberto, Elia, Canotto, El Ouazni, ci sono giocatori stratosferici. Le assenze sono più importanti le nostre, come consistenza numerica. Io a Castellammare in caso di B? No, Caserta è predestinato. Gli spetta di diritto andare nel campionato superiore dopo aver vinto”.

CONVOCAZIONI E PROBABILE FORMAZIONE – RIETI (3-5-2) 27 Marcone; 33 Delli Carri, 5 Gigli, 2 Mattia; 20 Brumat, 26 Marchi, 23 Carpani, 8 Venancio, 21 Zanchi; 9 Tommasone, 35 Gondo. (1 D.Costa, 24 Gualtieri, 3 Scardala, 32 Barbini, 13 Tiraferri, 25 Garofalo, 30 Konate, 6 Palma, 7 Cericola, 34 Svidercoschi, 10 Maistro, 29 Criscuolo, 36 Corinti) All. Capuano.

Da notare che tra i convocati c’è anche il giovane Corinti, vecchia conoscenza del Rieti, già tesserato lo scorso anno è ora tornato a disposizione degli già tesserato lo scorso anno fino a giugno è tornato a disposizione gli amarantocelesti a metà di questa stagione.

IL RIETI RISCHIA DUE PUNTI: ECCO PERCHÉ

RIETI – Capuano ritrova in gruppo Scardala, ma non Cernigoi e De Vito. Non sarà a disposizione Grillo. Per la banda di Eziolino è stata una settimana all’insegna del lavoro e della preparazione maniacale di questo match, di vitale importanza per entrambe le squadre: la Juve Stabia, lotta per difendere il primo posto dal Trapani e dal Catania; il Rieti, vuole confermare la buona prestazione contro il Catanzaro e allontanare le squadre che lotteranno fino in ultimo per salvarsi. Nessuna sorpresa, in campo sempre con il 3-5-2 e solo i migliori (e nelle migliori condizioni) giocheranno, con il consueto ballottaggio a ridosso del fischio d’inizio: Marcone in porta; Delli Carri, Gigli, Mattia in difesa; Brumat, Marchi, Carpani, Venancio, Zanchi; Tommasone e Gondo davanti, se Maistro torna di nuovo in panchina e non si posiziona (a discapito di Tommasone) dietro la punta.

LE VESPE – La squadra guidata da Caserta, sicuramente vorrà riscattarsi dell’ultima sconfitta, la prima in campionato, rimediata lo scorso week-end con il Catania. Una sorta di caduta degli dei. Al “Menti”, davanti al proprio pubblico e sopratutto davanti alle telecamere della Rai, proveranno a riprendere subito il loro rullino di marcia e blindare il primo posto. Mister Caserta, dovrà fare a meno del suo bomber Paponi, squalificato, e forse ci sarà spezio per l’ex amarantoceleste, El Ouazni: in campo sicuramente si vedrà sempre il 4-3-3, Branduani; Melara, Troest, Marzorati, Germoni; Calò, Carlini, Vicente; Canotto, El Ouazni, Torromino.

Foto: RietiLife ©

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