Sebastiani, la prima di Crosariol è con la capolista Pesaro: appuntamento a domenica alle 18 al PalaSojourner

Prima uscita per il nuovo corso della Sebastiani. Domenica alle 18, al PalaSojourner, i reatini sfidano la capolista Pesaro in una gara che vale molto più di due punti: debutta in panchina Andrea Crosariol e la squadra è chiamata a difendere un posto nei playoff. Rieti è settima a quota 40, marchigiani in vetta con 48. Ex lungo azzurro con 67 presenze in Nazionale, Crosariol ha firmato fino al 2026 dopo le esperienze da vice alla Virtus Bologna e da capo allenatore ad Avellino. “Sono felice di questa opportunità – le sue parole – dobbiamo lavorare subito forte”. L’esame è subito di quelli veri: contro la prima della classe servirà una risposta immediata, per dare slancio alla nuova gestione e restare agganciati alla corsa playoff.

Il pensiero del coach sulla gara che anttende Rieti: “Il primo impatto è stato positivo, la chiamata è stata veloce. Avevo voglia di lavorare, quest’anno ero ancora fermo, però ho una grande passione, voglio fare questo nella mia vita e nella mia carriera. Era un’opportunità che non potevo lasciarmi scappare. Chiaramente mi dispiace per coach Ciani, però sappiamo benissimo che queste cose agli allenatori possono capitare, come è capitato a me. Ho questa occasione è voglio sfruttarla al massimo, perché l’ambiente è pieno di passione. Ieri ho visto i ragazzi per la prima volta e ho avuto modo di parlare con tutti. Sono contento.
I giorni per preparare la partita sono pochi, quindi non ce modo di stravolgere la squadra. Ho trovato una squadra abbastanza in forma, non siamo ultimi in classifica quindi dobbiamo sfruttare le nostre doti, le nostre particolarità e il tipo di giocatori che abbiamo. Affrontiamo la squadra che forse gioca meglio in questo momento, hanno questo asse con Miniotas insieme a Tambone e Bucarelli che sono micidiali: il piano partita sarà provare a contenere proprio questo aspetto.
I giocatori in una situazione del genere devono avere già gli stimoli, io sono qui per provare a trasmettere un po’ di entusiasmo, cercando di dare qualche input in più al gioco e sistemare ciò che si può senza stravolgere tutto, perché non è una squadra negativa.
Nelle esperienze fatte da vice allenatore e da coach in questi anni, mi piace giocare un basket moderno, portare avanti questo trend che hanno anche alcune squadre di eurolega, ovvero un gioco veloce e moderno, cercando di prendere qualche canestro qua e là, perché nel basket le partite si giocano in pochi punti. Vogliamo bilanciare e velocizzare una squadra più strutturata nel reparto lunghi che guardie”.

Foto: Gianluca VANNICELLI ©

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.