Proseguono i controlli sul territorio da parte dei Carabinieri Forestali. Nei giorni scorsi, i militari dei Nuclei del Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti hanno effettuato una vasta operazione finalizzata al contrasto delle irregolarità legate alle pratiche di pascolo.
Le verifiche si sono concentrate in particolare su due criticità: il pascolo in periodo di divieto e il pascolo senza autorizzazione su terreni pubblici. Nel primo caso sono stati individuati bovini ed equini lasciati liberi di pascolare in aree sottoposte a restrizioni stagionali, necessarie per consentire il riposo vegetativo e la tutela del cotico erboso. Nel secondo, è stata accertata l’introduzione di capi di bestiame su terreni comunali senza le necessarie autorizzazioni.
Complessivamente sono state elevate cinque sanzioni amministrative ai proprietari degli animali, per un importo superiore a 8.500 euro.
Secondo quanto sottolineato dai Carabinieri Forestali, il pascolo non regolamentato rappresenta non solo una forma di concorrenza sleale nei confronti degli allevatori che operano nella legalità, ma anche un rischio concreto per l’ambiente. Il cosiddetto “sovrapascolo”, infatti, può causare il compattamento del suolo, favorire l’erosione e compromettere la rigenerazione naturale della vegetazione.
Particolare attenzione viene inoltre riservata alle aree boschive, soprattutto quelle percorse da incendi, dove la normativa prevede il divieto di pascolo per dieci anni. Ai fini della classificazione di area boscata è sufficiente una copertura vegetale del 20% su una superficie minima di 5.000 metri quadrati.
I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di tutelare il patrimonio agricolo e forestale e garantire il rispetto delle regole a salvaguardia del territorio reatino.








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