Una novantenne disabile di Rieti, regolarmente munita di permesso per accedere alla Ztl, si è vista notificare dai Vigili Urbani 40 verbali di contravvenzione per un totale di circa 4.000 euro, per aver attraversato il centro storico. La donna si è rivolta all’Avvocato Francesco Persio, che ha presentato ricorso al Prefetto allegando il certificato di invalidità e il permesso Ztl.
Sembrava una vicenda destinata a chiudersi rapidamente, ma la Prefettura ha continuato a inviare ordinanze-ingiunzioni, ignorando la documentazione fornita e obbligando l’anziana a intraprendere una lunga battaglia legale. Persio ha così presentato numerosi ricorsi al Giudice di Pace, chiedendo l’annullamento delle ingiunzioni e delle contravvenzioni.
Il Giudice di Pace di Rieti, Nicola Perrone, ha accolto tutti i ricorsi, annullando le multe e le condanne-ingiunzione, condannando la Prefettura al pagamento delle spese legali per 2.150 euro. L’avvocato Persio ha commentato: “È un successo per il diritto dei cittadini, soprattutto per chi ha più difficoltà. La pubblica amministrazione deve servire, non penalizzare chi rispetta le regole.”
La vicenda mette in luce una gestione inefficiente della cosa pubblica: la donna è stata vittima di un danno ingiustificato, e solo le notifiche delle contravvenzioni hanno comportato uno spreco di circa 1.500 euro di denaro pubblico. La sentenza rappresenta una chiara affermazione del principio di tutela dei più fragili e dell’obbligo delle istituzioni di agire con equità e buon senso.
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Foto: RietiLife ©








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