(di Christian Diociaiuti) Da oltre due anni i cittadini di Colli sul Velino affrontano una situazione sempre più critica: i continui cambi di medico di famiglia, a seguito della pensione del professionista storico, stanno creando disagi crescenti per una comunità soprattutto anziana e con numerose patologie.
Secondo quanto segnalato da un residente, molti pazienti faticano a ricevere anche servizi di base come impegnative o prescrizioni: “Veniamo invitati a recarci a Cantalice, ma non tutti hanno un’auto e per molti è impossibile muoversi”, racconta un cittadino. Il disagio colpisce soprattutto chi non può spostarsi facilmente e si trova costretto a rinunciare alle cure o a sottoporsi a viaggi faticosi per le necessità quotidiane di salute.
Nonostante l’impegno del Comune e del farmacista locale, che cercano di supportare la popolazione e facilitare le pratiche, la soluzione definitiva spetta alla Asl di Rieti: “È urgente un intervento concreto per garantire continuità e assistenza ai pazienti del territorio”, sottolineano gli abitanti.
La situazione ha portato molti cittadini a vivere con crescente preoccupazione: la mancanza di un punto di riferimento stabile per la salute primaria rischia di aumentare i rischi, soprattutto per gli anziani e chi convive con malattie croniche. La comunità chiede quindi alla Asl di Rieti di attivarsi rapidamente, evitando che il problema diventi strutturale e comprometta la qualità della vita a Colli sul Velino.
Garantire medici di famiglia stabili non è solo un diritto, ma una necessità per la sicurezza sanitaria di tutti, soprattutto in zone con popolazione fragile. La pressione della comunità si fa sentire, con l’obiettivo di trovare una soluzione concreta e duratura.
Foto: RietiLife ©








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