Un intervento urgente per migliorare la sicurezza della circolazione stradale lungo uno dei nodi più delicati della viabilità cittadina. È la richiesta avanzata da Moreno Imperatori, responsabile provinciale Mobilità e Trasporti di Forza Italia, che ha inviato una nota ufficiale ad ANAS e agli enti competenti.
Al centro della segnalazione c’è lo svincolo tra il raccordo Rieti–Terni (SS79 bis) e la SS4 Salaria, in direzione Rieti Centro, all’altezza di Porta Romana, in uscita dalla galleria di Sant’Antonio a Monte. Un tratto ritenuto critico per la sicurezza degli automobilisti.
Nella comunicazione, Imperatori evidenzia come “la rampa di uscita […] presenta una conformazione e una sezione trasversale estremamente ridotta in rapporto ai volumi di traffico attuali”, sottolineando in particolare le difficoltà legate alla presenza di due corsie affiancate giudicate inadeguate.
“La larghezza nominale delle corsie non garantisce il transito sicuro e simultaneo di due file di veicoli, in special modo dei mezzi pesanti e di soccorso”, si legge nella nota, che punta il dito anche contro una segnaletica orizzontale ritenuta insufficiente a regolare correttamente i flussi di traffico.
Da qui la richiesta di interventi concreti e immediati. Tra le soluzioni indicate, l’introduzione di elementi di separazione fisica tra le corsie, così da evitare invasioni della carreggiata opposta e rendere più chiara agli automobilisti la limitata ampiezza dello spazio disponibile. L’obiettivo è prevenire “frequenti sinistri da sfregamento o collisione laterale”.
Nel dettaglio, Imperatori chiede ad ANAS:
- “Un riesame tecnico della segnaletica orizzontale e verticale […] per verificare il rispetto delle larghezze minime previste dal D.M. 05/11/2001”;
- “L’adozione di misure correttive urgenti […] atte a scongiurare ulteriori incidenti”.
La segnalazione, inviata per conoscenza anche alla Prefettura, alla Polizia Stradale, alla Regione Lazio, alla Provincia e al Comune di Rieti – con particolare riferimento all’assessore Oreste De Santis – richiama l’attenzione su un punto strategico della viabilità locale, quotidianamente attraversato da un elevato flusso di veicoli.
“Certi di un Vostro tempestivo intervento a tutela della sicurezza dei cittadini della provincia di Rieti, resto in attesa di un riscontro formale”, conclude Imperatori.
Ora la palla passa ad ANAS e agli enti competenti, chiamati a valutare rapidamente la situazione e a intervenire per ridurre i rischi su un tratto stradale sempre più trafficato.








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