Dalla storia alla sportività moderna, nel segno di Francesco d’Assisi.
Il Santo di Assisi, come noto, in gioventù partecipò alla battaglia di Collestrada del 1202, scontro tra Assisi e Perugia in cui ebbe modo di conoscere da vicino anche l’efficacia degli arcieri sui campi di battaglia. Una realtà ben diversa da quella odierna, dove arco e frecce sono strumenti di sport, disciplina e rispetto reciproco.
Ed è proprio con questo spirito che gli arcieri dell’ASD Valle Oracola di Rieti hanno preso parte alla prima gara interregionale Hunter–Field della stagione, disputata domenica 29 marzo ad Assisi, con la partecipazione di numerose squadre provenienti da tutto il Centro Italia.
Un appuntamento impegnativo, articolato su un percorso di gara composto da 24 piazzole di tiro (12 + 12), che ha messo alla prova tecnica, concentrazione e resistenza degli atleti.
Ottimi i risultati per la delegazione reatina, capace di salire sul podio in tre diverse categorie:
- 1° posto per Tania Della Valle nell’arco nudo master femminile;
- 2° posto per Daniela Scancella nell’arco olimpico senior femminile;
- 3° posto per Claudio D’Annibale nell’arco olimpico master maschile.
Prestazioni che confermano la crescita del movimento arcieristico reatino e la qualità del lavoro portato avanti dall’ASD Valle Oracola, sempre più presente e competitiva anche fuori dai confini provinciali.
Una giornata di sport vissuta all’insegna della sana competizione, dove a vincere – oltre ai punteggi – sono stati ancora una volta i valori più autentici: rispetto, amicizia e passione. Proprio quelli che, con ogni probabilità, lo stesso Francesco d’Assisi avrebbe riconosciuto come i più importanti.








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