(ch.di.) Dopo le emozioni dei Mondiali indoor di Nanchino e le sfide europee di Glasgow, la massima rassegna globale al coperto torna in Europa, nel cuore della Pomerania, a Torun. L’impianto polacco, già teatro degli Europei 2021, ospita la 21ª edizione dei Mondiali indoor, con 674 atleti in rappresentanza di 118 nazioni. Tra loro, spiccano 12 campioni del mondo indoor di Nanchino 2025, tra cui l’azzurro Mattia Furlani, impegnato nel salto in lungo.
La gara maschile di lungo si preannuncia spettacolare e al centimetro, seguendo la tradizione degli ultimi anni: a Glasgow Furlani aveva sfiorato l’oro, battuto solo dalla seconda miglior misura del greco Tentoglou, mentre ad Apeldoorn il bulgaro Saraboyukov gli aveva soffiato il titolo per un centimetro. L’anno scorso a Nanchino, invece, l’azzurro si era preso la rivincita conquistando l’oro, battendo per un solo centimetro il giamaicano Pinnock.
A Torun, Mattia arriva imbattuto nel 2026, pronto a confrontarsi con un parterre di altissimo livello: Saraboyukov, ancora protagonista con la misura di 8,45 a Metz, il neoprimatista portoghese Gerson Baldé, il giamaicano Tajay Gayle e il sudafricano Luvo Manyonga, campione del mondo nove anni fa. Il primato dei Campionati, 8,62 m di Ivan Pedroso a Maebashi nel 1999, rimane il riferimento storico di una disciplina sempre decisa sul filo dei centimetri.
La finale del salto in lungo sarà trasmessa in diretta tv domenica alle 19.12, con l’Italia che spera di vedere Furlani continuare la sua striscia vincente e portare un altro prestigioso titolo internazionale in bacheca.
Foto: Grana/FIDAL ©








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