Prosegue il programma di riqualificazione del patrimonio edilizio e urbano finanziato nell’ambito del PNRR – Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQUA). Tra gli interventi più significativi rientra il recupero del complesso Ex Manni di Sant’Agnese, nel centro storico della città.
L’intervento ha avuto come duplice obiettivo la rifunzionalizzazione dell’immobile e la restituzione alla città di un edificio di grande pregio storico, architettonico e monumentale, le cui origini risalgono al XV secolo, atteso da tempo da un’opera organica di riqualificazione e di ricucitura con il contesto urbano circostante.
Il progetto ha previsto la realizzazione di 12 alloggi autonomi destinati in particolare a persone anziane, cittadini in condizioni di fragilità e persone con disabilità, affiancati da spazi comuni e servizi condivisi progettati per favorire socialità, integrazione e qualità della vita. Particolare attenzione è stata riservata ai temi dell’accessibilità e dell’inclusività, in considerazione delle caratteristiche dell’utenza futura.
Dal punto di vista tecnico, l’intervento ha riguardato importanti opere di miglioramento sismico e consolidamento strutturale, compatibili con la natura storica e vincolata dell’edificio. Le lavorazioni hanno incluso, tra l’altro, l’alleggerimento delle strutture mediante la riduzione dei carichi non strutturali, il rinforzo degli elementi portanti attraverso tecniche come l’intonaco armato con reti in fibra di vetro, nonché il consolidamento e il collegamento dei solai per garantire un comportamento strutturale più efficace in caso di eventi sismici.
A questi si sono affiancati il restauro degli elementi architettonici storici, interventi di efficientamento energetico, l’adeguamento degli impianti tecnologici e la riqualificazione degli spazi esterni, con la sistemazione della corte interna, la realizzazione di aree verdi, parcheggi e percorsi pienamente accessibili.
L’investimento complessivo previsto per la realizzazione dell’intervento è pari a 2.811.400 euro.
L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di rigenerazione urbana e sociale che l’Amministrazione comunale sta portando avanti attraverso i programmi finanziati dal PNRR, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli spazi urbani, promuovere inclusione e rafforzare l’attrattività del centro storico di Rieti, restituendo alla comunità luoghi di valore rimasti inutilizzati per troppo tempo.
L’Assessore ai Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli: “Si tratta di un’operazione che unisce valore storico e funzionalità sociale. Nell’edificio, situato in una delle aree più significative della nostra città, sono stati realizzati dodici alloggi destinati a persone fragili, distribuiti su tre piani e corredati da spazi comuni e da un cortile interno con parcheggi. L’intervento ha previsto percorsi tattili per ipovedenti, illuminazione adattiva con sensori e un impianto di riscaldamento e raffrescamento per garantire comfort in tutte le stagioni. Si tratta di un recupero di pregio, non solo per la finalità sociale che questi alloggi andranno a svolgere, ma soprattutto perché restituisce alla città un immobile storico di grande valore, inutilizzato da troppo tempo. Questo è un ulteriore risultato che la nostra Amministrazione porta a termine nel percorso di valorizzazione del patrimonio urbano di Rieti.”








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