Gian Piero Marroni alla Rana: “Centro destra? La loro ricetta è fallita. Persi posti di lavoro e servizi, i dati parlano”

(di Giulia Testa) A volte la politica locale smette di girare attorno ai soliti parcheggi e tira fuori numeri. E quando succede l’atmosfera diventa meno comoda per tutti. È quello che è accaduto nella nuova puntata de La Rana nel Pozzo, il talk condotto dal direttore Emiliano Grillotti, che ha ospitato Gian Piero Marroni, già presidente del Consiglio comunale ed ex dirigente della Rieti Calcio, tra le altre cose.

Il punto di partenza è stato un bilancio molto severo della città negli ultimi decenni. Marroni ha parlato di un lungo ciclo politico ormai esaurito: “Siamo di fronte a un’amministrazione che non ha un’idea di città e non ha una programmazione. Rieti è governata dal centrodestra dal 1994: 32 anni sono un tempo infinito in politica”. Da qui la lettura dei dati. “Quando quel ciclo politico è iniziato – ha ricordato – Rieti era al 18° posto nelle classifiche sulla qualità della vita. Oggi siamo al 75°, in piena zona retrocessione, calcisticamente parlando”. Ancora più netto il quadro economico: “Nel 1994 nel nucleo industriale lavoravano circa 10mila addetti, oggi sono poco più di 4mila. Abbiamo perso 6mila posti di lavoro. Il lavoro è al 102° posto nelle classifiche nazionali”. Numeri che, secondo Marroni, dovrebbero spingere la città a interrogarsi sul proprio futuro: “Chi arriva da fuori potrebbe pensare che trent’anni di governo abbiano garantito il funzionamento delle cose. In realtà non abbiamo industrie forti e non abbiamo sviluppato davvero il turismo. Dobbiamo chiederci come rilanciare questa città”.

Durante la trasmissione non sono mancati momenti di confronto e il ragionamento di Marroni si è spostato sulla costruzione dell’alternativa. “Da settembre si riunisce un tavolo del centrosinistra. Stiamo ricostruendo il campo e lavorando sia sul progetto sia sull’unità”. Attorno al tavolo, tra gli altri, Enzo Antonacci, Simone Petrangeli, Daniele Bizzoca, Maurizio Vassallo, rappresentanti del Movimento 5 Stelle e altre realtà politiche e civiche. L’obiettivo è chiaro: arrivare presto al nome del candidato. “Il nostro cronoprogramma prevede di indicarlo prima dell’estate. Il nome c’è, ci stiamo lavorando e siamo sulla buona strada. Manca poco”. Sul quadro politico in vista delle elezioni, infine, Marroni è netto: “Non immagino un centrosinistra guidato da Claudio Valentini. Il candidato dovrà nascere dal percorso che stiamo costruendo”.

Tra i temi affrontati anche lo sviluppo economico e urbanistico. Per Marroni il Comune dovrebbe tornare a svolgere un ruolo di regia: “Bisogna capire qual è la vocazione del nucleo industriale: Elettronica? Ambientale? Farmaceutica? Serve attrarre imprenditori e investimenti”. Un discorso che tocca anche le aree dismesse, a partire dall’ex zuccherificio: “Le ex aree industriali devono diventare attrattori, non scorciatoie urbanistiche. Serve una nuova visione e, se governeremo, un nuovo piano regolatore per ricucire le ferite della città”. Dunque, la partita elettorale non è ancora iniziata ufficialmente ma le pedine stanno già prendendo posizione. La Rana torna la prossima settimana.

Foto: Gianluca VANNICELLI ©

 

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