Quasi 8.500 i visitatori di Mirò, il Giardino delle Meraviglie, la mostra allestita a Palazzo Dosi dalla Fondazione Varrone e curata dallo Studio Guastalla di Arte Moderna e Contemporanea di Milano che ha chiuso i battenti domenica. Aperta alla vigilia di Santa Barbara, la mostra ha rappresentato un importante punto di attrazione durante le festività natalizie e nei week end di gennaio e febbraio: tra le migliaia di visitatori molti i turisti, naturalmente tanti reatini e quasi 1500 tra alunni e studenti delle scuole cittadine, che hanno approfittato delle visite guidate organizzate ad hoc dalla Fondazione.
“Abbiamo aperto questa mostra in gran velocità e siamo molto soddisfatti della risposta del pubblico e in particolare delle scuole – dice il presidente Mauro Trilli – Litografie e incisioni esposte davano conto solo della produzione grafica di Mirò ma sono state comunque l’occasione per confrontarsi con uno degli artisti di riferimento del XX secolo. Per la Fondazione investire sulla cultura significa rafforzare i luoghi e le comunità anche sul piano sociale ed economico, e in questa fase ancora complicata per il centro storico, la città ne aveva particolarmente bisogno”.








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