D’Angeli e la sua famiglia bloccati a Dubai: “Venerdì un volo per la Turchia e poi l’Italia, c’è ottimismo. Ieri giornata complicata, oggi un miglioramento”

(di Christian Diociaiuti). La notifica sul telefono è di quelle che fa piacere. E in questo caso, si sente tutto il peso di un qualcosa che arriva dall’altra parte del mondo, la parte ora più difficile. È Giovanni D’Angeli a scrivere, anzi a mandare qualche vocale, a RietiLife: lui e la sua famiglia (la moglie Susan e il piccolo di 3 anni) sono bloccati dallo scorso weekend a Dubai, nel cuore del conflitto Usa-Israele con l’Iran.

La meta turistica emiratina è stata letteralmente travolta dalle ostilità, pur non direttamente coinvolta: “La giornata di ieri è stata difficile – racconta D’Angeli, contiglianese, consigliere comunale nel suo paese  – ci sono state delle esplosioni sopra le nostre teste. Oggi è più tranquilla. Non abbiamo ricevuto notizie dalla Farnesina, ma la nostra agenzia di viaggio ci sta sostenendo in tutto e per tutto, prolungando il soggiorno in hotel e prenotato un volo previsto il 6 marzo alle 4.40 con scalo ad Istanbul, poi Roma. Al momento tutto confermato, anche se non abbiamo informazioni sulla compagnia. Abbiamo anche il trasfer per l’aeroporto quindi che c’è un barlume di speranza e siamo ottimisti. Comunico con voi di RietiLife per rassicurare tutti”.

Insomma, giovedì a ora di pranzo Giovanni, Susan e loro figlio, potrebbero non avere più il Burj Khalifa come vista, ma la semplice e rassicurante via della Repubblica. Col calore di familiari e amici oggi tanto in apprensione a circondarli e senza più il patema dei missili che volano sopra le loro teste.

Foto: RietiLife via Fb  ©

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.