Quando la cura passa anche dai gesti: il grazie al reparto di Medicina 1B del de Lellis

Quindici giorni di ricovero non sono mai solo quindici giorni. Sono attese, preoccupazioni, silenzi, speranze che oscillano. E sono soprattutto le persone incontrate lungo il percorso a fare la differenza. È da qui che nasce il ringraziamento rivolto al reparto di Medicina 1B, quarto piano, dell’Ospedale de Lellis. Un grazie sentito, espresso con parole semplici ma dense, per la gentilezza, la professionalità e la pazienza dimostrate nei confronti di una signora, ricoverata al letto N17, e della sua famiglia. Quindici giorni accompagnati non solo da cure cliniche, ma da sorrisi, modi garbati, attenzioni quotidiane che hanno restituito sollievo in un momento di fragilità.

“Un reparto impeccabile, dove la competenza non si separa dall’umanità e dove il lavoro diventa presenza e ascolto. Il personale ci ha dato sollievo con i sorrisi e i modi garbati e gentili. Il ringraziamento arriva dal profondo del cuore. Un abbraccio a tutte le pazienti attualmente ricoverate e i migliori auguri”. Sono storie come questa a ricordare che la cura non è fatta soltanto di terapie e protocolli, ma anche di sguardi, parole giuste, rispetto. E quando tutto questo accade, merita di essere detto.

Foto: RietiLife ©

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