Un secolo di vita, memoria e coraggio. Oggi, 1° marzo, Lucia Boccanera spegnerà 100 candeline. È ospite della RSA Santa Rufina, dove sarà festeggiata per un traguardo straordinario che racconta non solo una lunga esistenza, ma un pezzo autentico di storia italiana.
Lucia Boccanera è originaria di Leonessa ed è stata una partigiana durante la Seconda guerra mondiale, quando il territorio era segnato dalla presenza dei tedeschi. Una donna della “quinta generazione”, come viene ricordata da chi la conosce, cresciuta in tempi durissimi e capace di scegliere da che parte stare, mettendo a rischio la propria vita in nome della libertà. Niente retorica: fatti, sacrifici, silenzio. Come facevano allora.
Madre di tre figli, due femmine e un maschio, Lucia ha costruito una famiglia solida e laboriosa. Il figlio, Roberto Antonelli, è maresciallo dell’Aeronautica Militare in pensione. Le figlie, entrambe oggi in pensione, hanno avuto percorsi professionali importanti: Francesca Antonelli ha lavorato alla Olivetti, mentre Antonia Antonelli è stata caporeparto alla Bosi.
Cent’anni vissuti senza scorciatoie, attraversando la guerra, la ricostruzione, il lavoro, la famiglia. Lucia Boccanera rappresenta quella generazione che non ha chiesto nulla, ma ha dato tutto. E oggi, nel giorno del suo compleanno, merita rispetto, gratitudine e memoria.
Auguri Lucia. La tua storia è ancora una lezione.








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