Momento delicato per il Rieti, che cade pesantemente sul campo della Boreale con un netto 3-0. Una sconfitta che lascia il segno, non solo per il passivo ma per ciò che rappresenta nel cammino stagionale degli amarantocelesti.
Gli uomini di Fabrizio Paris non riescono a reagire agli ultimi due passi falsi – una sconfitta e un pareggio – e incappano in un ko che pesa come un macigno. La squadra è apparsa fragile, poco incisiva e incapace di trovare le contromisure necessarie contro una Boreale determinata e concreta, brava a sfruttare ogni occasione e a chiudere la gara senza lasciare spazi alla rimonta. Ad aprire le marcature al 15esimo minuto Terroni, poi nel secondo tempo hanno chiuso i giochi Ruggero, al 55esimo e infine De Vincenzo al minuto 75. Tra le fila amarantocelesti da segnalare l’uscita per infortunio al 15’ di Tinti e per scelta tecnica al 41esimo minuto Nesta é stato sostituito.
Il 3-0 finale racconta di una partita a senso unico, nella quale i viola hanno saputo imporsi con autorità, superando in classifica proprio i reatini. Una battuta d’arresto che complica inevitabilmente la corsa agli obiettivi stagionali: il secondo posto ora dista 10 punti, il quarto è a 6 lunghezze e anche la zona playoff si allontana.
La classifica, oggi, parla chiaro. Il Rieti è chiamato a una reazione immediata per non vedere sfumare definitivamente le ambizioni coltivate fino a poche settimane fa. Servirà ritrovare compattezza, fiducia e soprattutto risultati.
La prossima sfida sarà decisiva per comprendere quali potranno essere i reali obiettivi da qui alla fine. Domenica alle ore 15, allo stadio “Scopigno”, arriverà il Campus Eur: un appuntamento che sa già di snodo cruciale per il futuro della stagione amarantoceleste.








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