Il calcio reatino piange la scomparsa di Matteo Marcaccio, allenatore, venuto a mancare dopo aver affrontato la malattia. La notizia si è diffusa rapidamente tra la sera e la mattina di oggi, lasciando sgomenta l’intero movimento calcistico provinciale e non solo.
Marcaccio aveva guidato anche il Ginestra nelle stagioni passate, lasciando un ricordo vivo tra dirigenti, giocatori e famiglie. Terminata la sua esperienza in panchina, il legame con l’ambiente non si era mai spezzato.
La società ha affidato ai social un messaggio di cordoglio, parlando di una delle pagine più dolorose della propria storia e ricordando Matteo come un ragazzo eccezionale, buono, capace di farsi voler bene da tutti. Un pensiero affettuoso è stato rivolto alla famiglia Marcaccio, agli amici e ai parenti, con le più sentite condoglianze da parte dell’intero club.
Nel corso della sua esperienza, Marcaccio si era distinto per l’attenzione alla crescita dei giovani, non solo sotto il profilo tecnico ma soprattutto umano. Un approccio che gli aveva permesso di costruire rapporti solidi, rimasti nel tempo anche dopo la conclusione del suo incarico.
In queste ore numerosi messaggi di vicinanza stanno arrivando da società sportive, dirigenti e tesserati della provincia, a testimonianza della stima costruita negli anni.
Il calcio locale si stringe attorno alla famiglia Marcaccio in un momento di grande dolore.








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