Amatrice – Il prossimo 26 febbraio, presso la palestra dell’Istituto Omnicomprensivo di Amatrice “Sergio Marchionne” si svolgerà la manifestazione, organizzata dalla sezione CAI di Amatrice, dedicata all’ambiente montano e alla sua tutela. Alla presenza degli alunni della secondaria di I grado e del Liceo Scientifico Sportivo verranno illustrate le criticità che affronta l’ecosistema montagna e le strategie da attuare per la sua tutela. Verrà sottolineato il lavoro del Club Alpino Italiano per la conoscenza, cura e la salvaguardia del nostro territorio e dei Monti della Laga. La manifestazione avrà inizio con i saluti del presidente della Sezione Marco Salvetta, del sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi, del presidente del CAI regionale Aldo Mancini, del vice-presidente della TAM (Tutela Ambiente Montano) regionale Aldo Volpe, della dirigente scolastica Anna Maria Renzi. Ai saluti istituzionali seguiranno approfondimenti scientifici curati da Paolo Plini e Giancarlo Tondi componenti della commissione scientifica della sezione, anche in rappresentanza del CNR e della società botanica Italiana, e dai professori Roberto Ruggieri e Angela Lo Monaco dell’università della Tuscia. Momento fondamentale della manifestazione, sarà la premiazione dei tre vincitori del premio di Laurea Andrea Tomei giunto alla VIII° edizione. Il premio assegnato grazie alla collaborazione con l’Università della Tuscia, dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali, della Commissione Regionale TAM del CAI, del gruppo regionale CAI del Lazio e della sezione Amatriciana, permetterà di premiare i tre vincitori di questa edizione: Valeria Conciati, Matteo Latini e Linda Ruggiero, laureati magistrali, presso l’ateneo viterbese, con tesi inerenti la “Conservazione e Restauro dell’Ambiente e delle Foreste (Classe LM-73)” discusse nell’anno 2024. Ancora una volta avremo l’occasione di dedicare una giornata alla tutela e alla conoscenza dell’ambiente montano e al ricordo di Andrea, giovane amatriciano che dopo il diploma presso il Liceo di Amatrice e la laurea magistrale presso la TUSCIA, era diventato operatore TAM con la sezione CAI Amatrice. Tutti i presenti avranno l’occasione di partecipare ad una giornata di formazione dedicata alla salvaguardia del patrimonio montano e al ricordo di un ragazzo speciale, rimasto nel cuore di chi lo ha conosciuto, che della tutela dell’ambiente aveva fatto ragione di vita, splendido esempio per i giovani presenti.








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