Accoglienza dei migranti, anche la Polizia ha indagato su bandi prefettura di Rieti

Spunta una nuova inchiesta riguardante l’accoglienza di migranti e richiedenti asilo in provincia di Rieti, stavolta condotta dalla Squadra mobile e coordinata dal pm Lorenzo Francia della procura del capoluogo reatino. La circostanza, di cui l’ANSA ha avuto conferme da fonti qualificate, è emersa dopo che nelle scorse settimane si era appreso dell’inchiesta della procura europea di Roma (Eppo), delegata in questo caso alla Guardia di Finanza, che vede indagato il direttore della Direzione centrale dei servizi per l’immigrazione e l’asilo del Viminale, Gennaro Capo, per alcune presunte irregolarità nei bandi della prefettura di Rieti per l’accoglienza dei migranti.

Al prefetto Gennaro Capo, indagato per fatti relativi a quando era prefetto a Rieti tra il 2021 e il novembre del 2023, viene contestato il reato di turbata libertà degli incanti, insieme all’attuale vice prefetto vicario di Rieti, Luisa Cortesi, e all’imprenditrice, Agostina Mollichella. Gli altri tre indagati, a cui è contestato lo stesso reato, sono una collaboratrice della Mollichella e due funzionarie della stessa prefettura. Tutti e 6 gli indagati sono stati già sentiti dai pm di Eppo Roma e si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. La seconda indagine, condotta per l’appunto dalla Polizia, potrebbe risalire a tempi antecedenti gli accertamenti di Eppo e Fiamme gialle ma riguarderebbe sempre i bandi destinati all’accoglienza dei migranti, i rapporti tra la prefettura di Rieti e le cooperative del settore, ma anche presunte irregolarità nella regolarizzazione di cittadini afghani e pakistani. Un’indagine che ha impegnato gli investigatori della Mobile in intercettazioni, durante diversi mesi, accertamenti documentali e verifiche anche all’estero attraverso l’Interpol e i Servizi. L’esito di tali indagini sarebbe da diversi mesi al vaglio del pm Francia a cui è stata inviata una corposa informativa confluita in un fascicolo, ma non è noto se vi siano indagati o meno.

Foto: RietiLife ©

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.