“Come associazione TESC – Terminillo Eventi Sport e Cultura riteniamo ormai indispensabile fare chiarezza davanti a una polemica sempre più strumentale, quella riguardante la gestione delle piste da sci di fondo, costruita su ricostruzioni parziali e dichiarazioni che non rispecchiano la realtà dei fatti” scrive in una nota il Direttivo dell’associazione Tesc – Terminillo Eventi Sport e Cultura.
E continua: “I cosiddetti “maestri di sci” citati non rappresentano affatto una categoria: si tratta, nei fatti, di un singolo operatore economico nell’area dei 5 Confini, il sig. Matteo Monaco, titolare di un noleggio sci in quella località. Continuare a parlare a nome di un’intera categoria appare quindi quantomeno improprio.
È bene ricordare da dove nasce davvero la situazione attuale: dalla precedente gestione della battitura piste (stagione 2024/2025), servizio affidato dalla Provincia di Rieti allo stesso Monaco. Una gestione che ha portato alla rottura del battipista — cingolo completamente divelto — e a ulteriori danni che hanno reso il mezzo di fatto inutilizzabile. Il battipista è stato lasciato per circa cinque mesi incustodito ai 5 Confini, aperto e poi vandalizzato, tanto che la TESC ha dovuto farsene carico e provvedere direttamente al suo ripristino. Un esempio di gestione che definire superficiale è persino riduttivo”.
E scrive: “Di fronte a questo scenario la TESC, composta dagli operatori del Terminillo, è intervenuta concretamente: piano di gestione quinquennale presentato alla Provincia, con ingenti somme investite direttamente dagli operatori del Terminillo della TESC per un nuovo battipista oggi operativo.
Inoltre, il battipista di proprietà della Provincia, danneggiato durante la precedente gestione, è stato ripristinato grazie all’intervento della TESC e sarà nuovamente fruibile insieme al nuovo mezzo. Per la prima volta nella storia delle piste da fondo del Terminillo, il servizio potrà contare su una flotta di due battipista operativi, a garanzia di maggiore efficienza, continuità e qualità della battitura.
Troviamo inoltre francamente inaccettabile l’utilizzo delle testate giornalistiche per sostenere che le piste non sarebbero battute nella parte iniziale: le mappe e i tracciati ufficiali parlano chiaro. Le piste omologate partono dall’ingresso dei 5 Confini, dove la battitura è stata effettuata regolarmente. Il resto appare una polemica costruita ad arte.
Appare inoltre sconcertante che questa polemica provenga proprio dal primo fruitore della buona gestione delle piste, ovvero il maestro di sci Matteo Monaco, che invece di contribuire a valorizzare un’area dalla quale trae direttamente beneficio economico ha spesso preferito alimentare polemiche sterili e pretestuose per propri tornaconti personali, rifiutando sistematicamente il confronto costruttivo e “de visu” più volte proposto dai membri della TESC.
La miglior risposta però sono i fatti: oltre 15 km di piste mantenuti battuti e in ordine per tutta la stagione, a cui si è aggiunta recentemente la battitura dello splendido percorso di Fonte Porcini — un tratto che non veniva battuto da oltre 15 anni. I commenti positivi sui social, il ritorno delle scolaresche e le centinaia di appassionati che stanno riscoprendo il fondo al Terminillo dimostrano chi lavora davvero per il territorio e chi invece sembra interessato solo al proprio tornaconto.
Un ringraziamento forte e sincero va alla Provincia di Rieti, nella persona della Presidente Cuneo e del Consigliere Ramagoci, che per la prima volta hanno creduto che un servizio turistico pubblico possa funzionare solo coinvolgendo davvero gli operatori della filiera del Terminillo. Una scelta di buon senso che sta dando risultati concreti.
Noi continueremo a investire, lavorare e metterci la faccia per il Terminillo. Le polemiche strumentali le lasciamo a chi non ha altro da offrire” conclude la nota del Direttivo Tesc Terminillo Eventi Sport e Cultura.








Rieti Life L'informazione della tua città





