Liceo Rocci, la preside Renzi risponde agli studenti sullo sciopero: “Misure per garantire sicurezza e legalità negli spazi esterni”

La preside dell’Istituto di Istruzione Superiore Rocci di Passo Corese, Annamaria Renzi, replica agli studenti sullo sciopero di oggi e che sembra confermato anche per la giornata di domani martedì 23 febbraio.

Spettabile RietiLife, ho letto il resoconto di cronaca pubblicato questa mattina. Debbo rilevare, con un certo rammarico, che è stata resa una versione dei fatti per alcuni aspetti assai parziale e non del tutto rispondente alla verità. Sono stata assegnata al Liceo “L. Rocci ” in questo anno scolastico e ho riscontrato una situazione, in termini di sicurezza e vigilanza negli spazi esterni, molto preoccupante, oltre ad uno stato di degrado oggettivo. Di concerto con la Dirigente scolastica dell’IIS “A.Moro”, che condivide alcuni spazi esterni del Polo didattico di Passo Corese, abbiamo programmato di porre in essere una serie di azioni volte al ripristino della legalità, alla luce di alcuni fatti accaduti e delle condizioni di sicurezza e tutela di tutta la comunità scolastica.

Nello Stato esistono i ruoli, da questi derivano precise competenze e specifiche responsabilità. L’obbligo di garantire la sicurezza e la tutela della salute costituisce, dunque, una responsabilità esclusivamente in capo ai Dirigenti scolastici, in qualità di Datori di lavoro, che hanno il dovere di emanare disposizioni di natura unilaterale ed emergenziale qualora se ne presenti la necessità. In questa fase, con lo scopo di restituire uno spazio esterno dignitoso e a disposizione di tutti, ho emanato provvedimenti volti a garantire la sicurezza di tutta l’utenza scolastica, dei quali è stata data comunicazione sia agli organi collegiali, sia agli studenti. Ho, poi, disposto misure più specifiche circa lo svolgimento delle pause ricreative, seppure di carattere temporaneo, alla luce dell’intervenuto ampliamento del layout del cantiere edile, che era già presente all’inizio dell’anno scolastico, e dell’assenza di presidio nei pressi del cancello di ingresso.

Capisco che per gli studenti, abituati ad altre situazioni, questo possa apparire senza dubbio un sacrificio, anche ingiusto, poiché ignorano, seppur in maniera assolutamente giustificata, la normativa vigente. Un dirigente scolastico non può e non si deve permettere di ammiccare agli studenti cercandone il plauso a loro svantaggio. Ha, invece, il dovere di assolvere al proprio ruolo con diligenza, nell’esclusivo interesse dei destinatari del servizio, valutando costantemente le enormi responsabilità in capo al personale docente e non docente in termini di culpa in vigilando. In ogni caso, sto cercando una soluzione temporanea per far svolgere agli studenti la pausa ricreativa all’esterno, anche se rilevo che, di prassi, negli istituti scolastici le pause vengono effettuate all’interno per ovvi motivi di responsabilità e di vigilanza. Ad ogni modo, anche in ragione degli spazi non del tutto accoglienti che caratterizzano una parte delle strutture del Liceo Rocci, sto attuando una precisa procedura volta ad individuare una specifica area, con l’ausilio del Responsabile della Sicurezza (RSPP), con l’auspicio di poter consegnare presto a tutta la comunità scolastica uno spazio esterno più sicuro e confacente ad un Istituto scolastico, privo dei rischi che lo hanno caratterizzato fino ad oggi.

Foto RietiLife ©

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