Un territorio che parla attraverso i suoi silenzi, i pascoli sconfinati e le tracce lasciate nei secoli dall’uomo. Sabato 21 febbraio, alle ore 18, gli Altipiani del Cicolano saranno protagonisti di un convegno con mostra fotografica dedicati a uno dei paesaggi pastorali più suggestivi e meglio conservati dell’Appennino.
L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Petrella Salto, nasce con un obiettivo chiaro: celebrare la storia, la bellezza e il valore culturale degli altipiani, promuovendone la conoscenza come strumento fondamentale per la tutela e la valorizzazione del territorio.
Attraverso una ricca esposizione fotografica, il pubblico potrà riscoprire scorci, ambienti e testimonianze capaci di raccontare l’identità profonda degli Altipiani del Cicolano: paesaggi modellati dal lavoro dell’uomo, dalla pastorizia e da una cultura rurale che ha segnato generazioni.
Il programma prevede anche due momenti di approfondimento.
L’architetto Sonia Fornari ripercorrerà l’evoluzione storica del paesaggio, dalle origini ai giorni nostri: dai primi insediamenti pastorali preromani all’epoca romana, dal Medioevo – quando un’intera comunità popolava stabilmente gli altipiani – fino alla fase di abbandono e alla riscoperta contemporanea.
Il professor Settimio Adriani, studioso e appassionato di storia locale, approfondirà invece la vita e l’economia dell’altopiano: dalla pastorizia all’allevamento bovino ed equino, dalle coltivazioni ai prodotti di qualità che ancora oggi rappresentano una risorsa economica preziosa, fino alle tradizioni e ai racconti che costituiscono il cuore più autentico della cultura locale.
Un appuntamento aperto alla cittadinanza, pensato per rafforzare il legame tra comunità e territorio. Perché conoscere significa custodire. E custodire, oggi più che mai, è una responsabilità che riguarda tutti.








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