A Poggio Bustone i Carabinieri Forestali hanno deferito all’Autorità giudiziaria di Rieti una donna residente nel comprensorio comunale, ritenuta responsabile del reato di interruzione di servizio pubblico, previsto dall’articolo 340 del Codice penale.
Il provvedimento è scaturito da un episodio avvenuto nei giorni scorsi durante un intervento programmato dal Servizio veterinario della Asl di Rieti per il recupero di alcuni cani randagi segnalati nella zona. Gli animali, secondo quanto riferito, stavano creando allarme sociale e un potenziale pericolo per la pubblica incolumità. L’operazione era finalizzata alla sterilizzazione, alle cure sanitarie e al successivo affidamento dei cani, attraverso l’utilizzo di apposite gabbie-trappola per una cattura incruenta.
In base alla ricostruzione dei militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Rivodutri, la donna avrebbe manomesso deliberatamente uno dei dispositivi di cattura predisposti dal personale sanitario, aprendo la gabbia e consentendo la fuga di un cane già catturato senza arrecargli danni. Un gesto che, di fatto, ha impedito il corretto svolgimento dell’attività dell’ente pubblico.
L’identificazione della presunta responsabile è stata possibile grazie a sistemi di videosorveglianza occulta, installati per monitorare le operazioni e garantire la sicurezza degli animali, che hanno ripreso chiaramente la scena.
Se ritenuta colpevole al termine del procedimento giudiziario, la donna rischia una pena fino a un anno di reclusione, come previsto dall’articolo 340 del Codice penale.
I Carabinieri Forestali invitano i cittadini a segnalare eventuali fenomeni di randagismo, anche tramite il numero gratuito di emergenza ambientale 1515, ricordando che le attività di cattura e gestione degli animali vaganti sono di esclusiva competenza del Servizio veterinario pubblico. Tali interventi, sottolineano, sono svolti per tutelare sia il benessere degli animali sia la sicurezza collettiva; ostacolarli configura un reato perché impedisce il regolare svolgimento di un servizio pubblico essenziale.
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