Italia-Scozia, intervento di ripristino allo Scopigno. La Umbiculus Italiae Rugby: “Non ci è stato permesso di intervenire”

Questa mattina la Umbiculus Italiae Rugby, società che si è fatta carico, con tutto il comitato, della partita Italia-Scozia dello scorso 6 febbraio allo stadio Scopigno, si è recata sul campo per ripristinare le condizioni del manto erboso, non appena le condizioni meteorologiche lo hanno permesso. Sulla vicenda nelle scorse ore era intervenuta Fc Rieti (leggi).

“L’intervento odierno ha seguito la pulizia interna dello stadio effettuata ieri da una ditta incaricata dalla Umbiculus Italiae Rugby, come indicato dal comitato promotore dell’incontro – spiegano dalla scoietà – Durante questa operazione erano stati ripristinati gli spogliatoi, i bagni e le aree interne. Pochi minuti dopo l’inizio dei lavori di ripristino del manto erboso, personale dell’FC Rieti ha invitato la ditta incaricata a lasciare il campo, interrompendo temporaneamente l’intervento. La situazione è stata prontamente verificata dal vicesindaco e assessore allo Sport e Turismo, Chiara Mestichelli, che ha incontrato la ditta incaricata per raccogliere tutte le informazioni e chiarire la vicenda. La Umbiculus Italiae Rugby – concludono – resta impegnata a garantire il corretto ripristino delle condizioni del campo e degli spazi dello stadio, nel rispetto delle necessità di tutti i soggetti coinvolti”.

La situazione allo stadio documentata da Umbiculus Italiae Rugby, prima e dopo la partita

Foto: Umbiculus Italiae Rugby ©

 

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