Depurazione, APS: il piano degli interventi per il quadriennio 2026-2029

“Oltre a cinque importanti interventi per la realizzazione, con fondi del PNRR, di nuovi impianti o la ristrutturazione di quelli esistenti nei comuni di Poggio Mirteto, Magliano Sabina, Leonessa, Palombara Sabina e Moricone APS ha organizzato un piano ulteriore, finanziato con fondi regionali, provenienti dalla tariffa o con le risorse dell’Interferenza d’Ambito, per il rinnovo di infrastrutture in diverse parti del Territorio. Il programma, frutto della pianificazione strategica di APS per il quadriennio 2026-2029, ammonta nel complesso a circa 70 milioni di euro e ha lo scopo di uniformare gli interventi in molti comuni dell’Ambito e assicurare ad ognuno un efficiente sistema di depurazione.

Il progetto principale è quello del depuratore di Camposaino, nel comune di Rieti. Oltre 25 milioni di euro per il suo completo riassetto che ne farà un’infrastruttura modello nel settore, per ciò che attiene efficienza, sostenibilità e neutralità energetica. Sempre nel comune di Rieti, circa 2 milioni di euro saranno destinati per interventi di collettamento fognario nella Piana reatina.

Due progetti sono in stato avanzato e si concluderanno nel mese di giugno: il rinnovo del depuratore di Borgorose per il quale sono impiegati circa 1,7 milioni di euro, cui va aggiunto 1,5 milioni di euro per convogliare gli scarichi dei due depuratori di Pagliara e Castel Menardo in quello ubicato in località Sant’Antonio. Un’operazione che produrrà un notevole risparmio energetico e garantirà massima efficienza. Oltre 700mila euro sono previsti, poi, per il rinnovo dell’impianto del comune di Monteflavio, i cui lavori sono in esecuzione.

Il progetto per il depuratore del comune di Montorio è di circa 800mila euro e prevede anche la realizzazione delle condotte fognarie e la messa in sicurezza dell’intero sistema di depurazione. Nella frazione Capradosso del comune di Petrella Salto, invece, per il nuovo depuratore sono destinati 800mila euro. In quella zona sono iniziati i lavori con un’ampia bonifica dell’area. 1,8 milioni di euro circa sono previsti per gli impianti di depurazione rispettivamente dei comuni di Cittaducale e Colle di Tora.

Nel comune di Poggio Mirteto, invece, per un valore di circa 500mila euro, si realizzerà un bypass dal depuratore di San Paolo fino a quello di Coste. Obiettivi: risparmio energetico e alta qualità delle acque depurate. Sono poi iniziati i lavori per il rinnovo dell’impianto di Canneto, nel comune di Fara Sabina: un investimento di oltre 300mila euro. A Monte Santa Maria, nel comune di Poggio Nativo, APS lavorerà per la ristrutturazione dell’impianto, per un valore di circa 450mila euro. Sempre nel comune dell’Alta sabina è previsto inoltre un intervento di circa 600mila euro per il rinnovo dell’impianto in località Fontanelle.

I lavori per il depuratore di Contigliano, in località San Lorenzo ammonteranno invece a circa 1,2 milioni di euro; quelli nel comune di Montelibretti a circa uno. Per interventi infrastrutturali, nel comune di Montopoli, saranno necessari invece circa 900mila euro. Da poco conclusa la ricognizione degli impianti nei comuni dell’ex Consorzio Media Sabina. Passati dal 1°gennaio di quest’anno sotto la gestione APS, per essi è destinato circa 1 milione di euro.

 

Anche a Fiumata, nel comune di Petrella Salto, sarà rinnovato il depuratore, per un importo di circa 200mila euro. In fase di progettazione, inoltre, la ristrutturazione dell’impianto di depurazione di San Tomao, nel comune di Magliano Sabina. Oltre 700mila euro, l’importo stimato. Nel comune di Stimigliano, infine, il raddoppio della potenza del depuratore sarà realizzata grazie a un investimento di circa 1,2 milioni di euro. Complessivi 7,5 milioni di euro infine sono in programma per interventi ulteriori in altri comuni dell’Ambito: Ascrea, Collegiove, Fiamignano, Mompeo, Montenero Sabino, Nerola, Paganico Sabino, Pescorocchiano, Cittaducale, Petrella Salto, Torricella in Sabina.

 

Risorse anche per il sistema generale: per il rilievo, la digitalizzazione e interventi sulle condotte fognarie e sugli impianti di sollevamento sono previsti in totale circa 18 milioni di euro. Nel complesso, dunque, si tratta di un programma coordinato che si prefigge l’obiettivo, attraverso un investimento totale di circa 70 milioni di euro, di dotare i comuni dell’Ambito di un sistema di depurazione moderno, sostenibile ed efficiente”.

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