(di Cristian Cocuccioni) I familiari di Massimiliano Novelli tornano a lanciare un nuovo, accorato appello. A farlo sono la sorella e gli zii, che chiedono con forza l’aiuto di chiunque possa avere notizie utili sulla sua scomparsa, avvenuta pochi giorni prima di Natale. È l’ennesimo appello, ma anche quello che nasce da una speranza fragile e allo stesso tempo ostinata: secondo quanto riferiscono i familiari, Massimiliano sarebbe stato avvistato a metà gennaio, quindi molto tempo dopo la data della scomparsa.
Un elemento che riaccende l’attenzione e rende ancora più urgente la collaborazione di tutti. «Se qualcuno sa qualcosa, anche un dettaglio che può sembrare insignificante, è fondamentale che lo comunichi immediatamente alle forze dell’ordine», ribadiscono i parenti, invitando chiunque abbia informazioni a rivolgersi ai Carabinieri.
Già oltre un mese fa la famiglia aveva espresso pubblicamente la propria preoccupazione per il silenzio calato sulla vicenda (leggi). «Da settimane viviamo nell’assenza totale di notizie – avevano spiegato gli zii – e abbiamo la sensazione che una storia così drammatica sia uscita dal dibattito pubblico». Un silenzio che pesa come un macigno e che, secondo i familiari, rischia di rendere ancora più difficile arrivare alla verità.
La richiesta è sempre la stessa: non spegnere i riflettori sul caso di Massimiliano Novelli.
Oggi, con la notizia di un possibile avvistamento a metà gennaio, quell’attesa si carica di nuova tensione e di una speranza che non vuole arrendersi. La famiglia chiede attenzione, sensibilità e collaborazione: anche una segnalazione può fare la differenza. L’obiettivo resta uno solo, semplice e drammatico allo stesso tempo: riportare Massimiliano a casa e ottenere risposte.
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