(cr.co.) Prosegue il progetto educativo “Linea di Partenza”, l’iniziativa legata ai Campionati Europei U18 di atletica leggera, in programma a Rieti dal 16 al 19 luglio 2026. In queste prime settimane di febbraio, le attività in collaborazione con E-novation Consulting si concentrano presso l’Istituto Costaggini, con altri incontri dedicati agli studenti degli istituti superiori che hanno aderito. Oltre 500 ragazzi sono già coinvolti nel percorso formativo, che unisce sport, etica, inclusione e sostenibilità, offrendo strumenti concreti per comprendere i valori dello sport e la gestione responsabile di grandi eventi. In particolare, grande attenzione è rivolta ai volontari: molti degli studenti partecipanti avranno infatti la possibilità di entrare a far parte della squadra operativa dei Campionati Europei U18, vivendo da dentro l’organizzazione e contribuendo attivamente alla riuscita dell’evento. Scoprendo il programma, infatti, in tanti hanno presentato la loro candidatura per essere protagonisti dell’evento di luglio.
Ma le candidature per diventare volontario sono aperte a tutti: chiunque voglia partecipare può iscriversi tramite il modulo disponibile sul sito ufficiale rieti2026.com, scegliendo tra diverse aree operative, dai trasporti agli accrediti, dai media alla sostenibilità. È un’occasione unica per avvicinarsi allo sport internazionale, mettere in pratica competenze organizzative e fare esperienza diretta in un contesto di alto livello.
“Il progetto iniziato a Dicembre dello scorso anno sta andando avanti superando gli obiettivi che ci eravamo prefissati – dice Federico Rinaldi, Segretario Generale della manifestazione – I ragazzi ed i docenti sono entusiasti del programma e del lancio della campagna ‘Volontari’ che abbiamo loro spiegato durante la tre giorni di formazione. A circa tre settimane dal lancio della campagna, contiamo oggi 200 iscritti come volontari che parteciperanno attivamente alla realizzazione dei Campionati Europei U18. Di questi, circa 110, sono iscrizioni extra ‘Progetto scuole’ con richieste arrivate da ogni parte d’Italia e, addirittura, anche da paesi europei, come Belgio, Austria e Gran Bretagna. Ciò vuol dire che la tradizione reatina dell’atletica varca ancora i confini nazionali e che il lavoro svolto da Sandro Giovannelli, Andrea Milardi e Alessandro Rinaldi ha lasciato una traccia indelebile per coloro i quali stanno cercando di onorare il loro impegno”. Intanto a Rieti 2026 manca sempre meno: a metà febbraio i Campionati Italiani Indoor per gli Allievi cominceranno a tracciare il profilo della nazionale azzurra che sarà protagonista nella rassegna di luglio.
Foto: RietiLife ©







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