Nella giornata di ieri, 31 gennaio 2026, è stata inaugurata la nuova sede del Partito Democratico di Poggio Mirteto, in via Diego Eusebi 17. Un appuntamento partecipato, che ha visto la presenza di iscritti, simpatizzanti, militanti storici, ex segretari ed ex amministratori democratici del territorio.
L’apertura della sede è coincisa con la prima assemblea ufficiale nei nuovi spazi: un momento di confronto sentito e concreto, che ha confermato la volontà del Partito Democratico di rimettere al centro il dibattito politico, il coinvolgimento della comunità e il futuro della città.
Durante l’assemblea si è discusso dell’organizzazione della giornata dedicata al NO al referendum, in programma domenica 8 febbraio, ma soprattutto si è affrontato il tema ritenuto più urgente: il progressivo declino di Poggio Mirteto.
Una città che, secondo quanto emerso nel dibattito, sta perdendo competitività territoriale e centralità all’interno del comprensorio, sempre più isolata e penalizzata da scelte amministrative della Giunta Arcieri, che avrebbero accelerato – e in alcuni casi determinato – una tendenza giudicata preoccupante. Dai “CambiaMenti” annunciati, si è passati, nei fatti, a quelli che il Partito Democratico definisce veri e propri fallimenti amministrativi.
Con l’inaugurazione della nuova sede, il PD di Poggio Mirteto intende avviare una nuova fase politica, mettendosi concretamente a disposizione della comunità. L’obiettivo è costruire, attraverso strategia, visione e ascolto, un’alternativa credibile capace di invertire la rotta e restituire alla città il ruolo che merita nel territorio.
Una sede che non vuole essere soltanto uno spazio fisico, ma un luogo politico e civile, aperto al confronto, alla proposta e alla partecipazione attiva.
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