L’Istituto Comprensivo Bassa Sabina entra ufficialmente nel circuito delle eccellenze scolastiche europee. È arrivato nei giorni scorsi l’ottenimento dell’Accreditamento Erasmus+, un risultato di assoluto rilievo che proietta la scuola in una dimensione internazionale fino al 2027.
Il progetto presentato dall’istituto ha convinto pienamente l’Agenzia Nazionale Erasmus+, ottenendo 91 punti su 100, uno dei punteggi più alti a livello nazionale e collocandosi ai vertici tra oltre mille candidature esaminate.
Un traguardo che nasce da una visione chiara e coerente portata avanti dal Dirigente scolastico, professor Trauzzi, che ha individuato nell’internazionalizzazione uno dei pilastri strategici dell’offerta formativa, puntando su apertura culturale, innovazione didattica e sviluppo delle competenze europee degli studenti.
Fondamentale il lavoro di progettazione e coordinamento curato dalle docenti Silvia Sacco, già referente per i progetti eTwinning, e Ornella Rizzo, che hanno trasformato un’idea ambiziosa in un progetto solido e riconosciuto a livello nazionale.
«L’Accreditamento non è solo un premio, ma una porta aperta sul mondo» fanno sapere dall’Istituto. «Ci attendono anni di scambi culturali e mobilità per studenti e docenti, esperienze decisive per costruire una cittadinanza europea consapevole e realmente globale».
Grazie a questo riconoscimento, l’IC Bassa Sabina potrà accedere a finanziamenti continuativi per progetti di mobilità in tutta Europa, garantendo ai propri alunni opportunità formative di alto livello e rafforzando il ruolo della scuola come punto di riferimento educativo per l’intero territorio.
Un risultato che certifica qualità, visione e capacità progettuale. E che dimostra, ancora una volta, come anche dalla Bassa Sabina si possa parlare con voce forte in Europa.








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