La New Real Rieti spreca una grande occasione per consolidarsi in zona playoff, uscendo pesantemente sconfitta dal campo dell’A.M.B. Frosinone in una gara che ha evidenziato limiti soprattutto nell’atteggiamento dei giocatori reatini. Al di là del risultato finale, a preoccupare è una prestazione priva della necessaria cattiveria agonistica, con una squadra apparsa troppo spesso molle, distratta e senza reale fame di vittoria.
I reatini entrano in campo con un approccio sbagliato e lo pagano subito: il Frosinone, più determinato e aggressivo, sfrutta le prime due occasioni della gara portandosi rapidamente sul 2-0, approfittando di errori difensivi e di una marcatura poco incisiva. Una partenza che fotografa bene l’atteggiamento iniziale della New Real Rieti, lenta nelle letture e poco reattiva nei duelli.
La reazione arriva, più di nervi che di gioco, con le reti di Corpetti, Garcia e Piretti, che permettono agli amarantocelesti di ribaltare il punteggio e chiudere il primo tempo avanti 2-3. Un vantaggio che però non trova continuità né sul piano mentale né su quello dell’intensità.
La ripresa conferma infatti le difficoltà viste in avvio di gara. Ancora una volta la New Real Rieti concede troppo, mostrando superficialità difensiva e un atteggiamento remissivo che consente al Frosinone di pareggiare e poi sorpassare (4-3) sfruttando disattenzioni evitabili. Con il passare dei minuti, la mancanza di energia e soprattutto di determinazione diventa evidente: i reatini perdono campo, faticano nei rientri e subiscono le rapide ripartenze dei padroni di casa, che allungano fino al 6-3.
Nemmeno il ricorso al portiere di movimento riesce a cambiare l’inerzia. Poletto accorcia sul 6-4, ma è solo l’ultimo lampo di una gara in cui la New Real Rieti non è riuscita a dare continuità né carattere. Nel finale il Frosinone dilaga, chiudendo sul 9-4.
Non hanno aiutato le assenze pesanti di Morelli, Bucci e Scappa, tutti squalificati, che hanno ridotto le rotazioni e inciso nella seconda parte di gara, ma questo non può bastare a spiegare una prestazione segnata da poca intensità, scarsa attenzione e un atteggiamento complessivamente insufficiente per una squadra che ambisce ai playoff.
Si interrompe così la striscia positiva di due vittorie e due pareggi, in un pomeriggio che vede l’esordio in panchina dell’allenatore in seconda Paola Capasso, chiamata a dirigere la squadra vista la squalifica di mister Festuccia.
Ora serve una risposta chiara. Voltare pagina significa cambiare mentalità, ritrovare aggressività e voglia di lottare su ogni pallone. La zona playoff è ancora alla portata, ma senza un netto cambio di atteggiamento, risultati come quello di Frosinone rischiano di ripetersi.








Rieti Life L'informazione della tua città





