Mattia Furlani parte col piede giusto e lo fa come meglio non potrebbe. La stagione indoor 2026 si apre nel segno del talento reatino, che al prestigioso meeting indoor di Parigi conquista la vittoria con un eccellente 8,33, misura che vale non solo il primo posto ma anche la miglior prestazione mondiale dell’anno. Parigi porta bene al talento reatino visto che due anni fa sotto la Tour Eiffel vinse il bronzo Olimpico.
Un avvio tutt’altro che casuale. Dopo un salto iniziale di riscaldamento, Furlani piazza una serie di assoluto spessore, indice di una condizione già molto avanzata.
Dopo un 7,70 arriva 8,33 – 8,18 – 8,22 – 8,27 – 8,20. Continuità, solidità e margine: segnali chiari per chi sa leggere i numeri senza farsi prendere dall’entusiasmo facile.
Alle sue spalle si ferma a 8,15 il bulgaro Saraboyukov, costretto a inchinarsi alla prova dell’azzurro delle Fiamme Oro, che conferma di essere pronto a giocare – anzi, a rilanciare – un ruolo da protagonista assoluto sulla scena internazionale, dopo quanto di buono mostrato già nella scorsa stagione.
Per Rieti è l’ennesimo motivo d’orgoglio. Non a caso Mattia Furlani è stato recentemente nominato “Personaggio sportivo dell’anno” dai lettori di Rieti Life e nelle prossime settimane riceverà il riconoscimento ufficiale.
Foto L’Equipe ©








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