Italia XV–Scozia A allo Scopigno, Amedei: “Un’emozione”. Sinibaldi: “In estate nuovo manto erboso a rotoli”

(di Cristian Cocuccioni) Rieti si prepara ad accogliere di nuovo il rugby internazionale. Si avvicina infatti la sfida tra Italia XV e Scozia A, in programma allo stadio Centro d’Italia–Manlio Scopigno, un evento che segna il ritorno della palla ovale di alto livello in città dopo due anni. Una gara attesa, non priva di polemiche nelle scorse settimane, ma che ora trova un clima di piena condivisione e collaborazione tra istituzioni, organizzatori e gestori dell’impianto.

L’evento è stato presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa in Sala Consiliare, alla presenza dell’assessore allo Sport Chiara Mestichelli, del sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, del presidente degli Arieti Rugby e vicepresidente del Comitato Organizzatore Nicola Iacoboni, del coordinatore nazionale dell’attività FIR Maurizio Amedei e del patron dell’FC Rieti e concessionario dello stadio Scopigno Marzio Leoncini, che in passato aveva attaccato duramente l’evento, preoccupato del manto erboso dello stadio.

Ad aprire l’incontro è stata l’assessore Mestichelli, che ha sottolineato il valore strategico dell’evento: «È una grande occasione di visibilità internazionale per Rieti. Possiamo dimostrare di essere in grado di ospitare eventi di questo livello, non solo dal punto di vista sportivo ma anche turistico, visto che giocatori e tifosi alloggiano in città nei giorni precedenti. Sono investimenti importanti: Rieti si mette in gioco ed entra nei grandi circuiti».

Emozionato l’intervento di Maurizio Amedei, che ha rimarcato il legame personale con la città: «Organizzare questo evento è un’emozione particolare: è la mia città, torno bambino. Abbiamo voluto creare un comitato organizzatore e nel Lazio ci saranno altri appuntamenti, anche in collaborazione con la Regione. Ringrazio Rieti per la grande disponibilità dimostrata».

Sulla stessa linea Nicola Iacoboni, presidente degli Arieti Rugby e vicepresidente del comitato organizzatore: «Se fatto bene, un evento come questo può portare molti turisti alla città. Nonostante i tempi ristretti, stiamo riuscendo a costruire qualcosa di importante».

Chiarimento e distensione sono arrivati anche dalle parole di Marzio Leoncini, dopo le polemiche legate alle condizioni del manto erboso e l’attacco all’evento e alla politica(leggi): «Sono una persona schietta e un uomo di sport. La mia preoccupazione era per il campo, da lì sono nate certe dichiarazioni. Siamo stati rassicurati dal sindaco e dall’assessore e mi auguro che il giorno dopo la partita ci siano operai al lavoro sul manto. Sono favorevole a questi eventi e al rugby: quando ero assessore ristrutturai lo stadio Fassini». Leoncini ha inoltre lanciato un appello alle società rugbistiche reatine affinché trovino una maggiore unità e si crei un’unica società.

Il sindaco Daniele Sinibaldi ha evidenziato il valore sociale e formativo della partita: «È un buon inizio per far ripartire il rugby in città. Dare ai bambini la possibilità di vedere dal vivo i professionisti è un valore che si trasmette alle nuove generazioni. Ringrazio l’organizzazione e Leoncini. L’investimento non riguarda solo la manutenzione ordinaria: quest’estate passeremo da un campo a semina a uno a rotoli, simile a quello dello Stadio Olimpico. Stiamo lavorando anche per portare a Rieti l’Italia Under 21».

Durante l’incontro, Alfredo De Angelis, consigliere del Comitato Regionale FIR, ha illustrato gli aspetti tecnici legati al campo e alle modalità di convocazione dei giocatori ammessi alla gara.

Italia XV–Scozia A si annuncia dunque come una partita di grande livello: entrambe le selezioni possono contare su giocatori di alto profilo. Un appuntamento sportivo di rilievo che rappresenta non solo una sfida sul campo, ma anche un’importante vetrina per Rieti e per il rilancio del rugby in città.

Foto: COCUCCIONI

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.