Poggio Bustone protagonista sulle frequenze nazionali di Rai Radio2. Ieri, domenica, all’interno del programma “Radio2 Decanter”, è andata in onda una puntata che ha acceso i riflettori anche sul borgo reatino, raccontandone storia, tradizioni e anima più autentica.
Il programma, condotto da Federico Quaranta, Tinto, Daniela Sardella e Andrea Amadei, con Ivan Cardia inviato nei territori dei borghi e delle città d’Italia, nasce con un obiettivo chiaro: valorizzare l’enoturismo, le bellezze locali e le eccellenze enogastronomiche del Paese. Un lavoro paziente, fatto sul campo, come si faceva una volta, microfono alla mano e storie vere da raccontare.
Nel corso della puntata si è parlato di Poggio Bustone, del legame profondo di Lucio Battisti con il suo paese natale, un attaccamento mai dimenticato e ancora oggi vivo nella memoria collettiva. Spazio anche a una delle sagre più antiche d’Italia, la Sagra della Porchetta, una tradizione che parte da un piccolo centro e arriva lontano, con una storia che ha fatto il giro del mondo.
Ai microfoni di Ivan Cardia è intervenuto Giulio della Pro Loco, che ha raccontato il valore di queste manifestazioni come strumenti di identità, aggregazione e promozione del territorio.
Valorizzare i piccoli centri attraverso la radio resta fondamentale. I borghi rappresentano un patrimonio enorme, spesso silenzioso ma inesauribile. Quando una voce nazionale si ferma ad ascoltarli, non è solo intrattenimento: è cultura, è futuro, è rispetto per ciò che siamo stati e per quello che possiamo ancora diventare.
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