L’inizio di gennaio ha regalato ai reatini e agli amanti della montagna una prima consistente imbiancata del Monte Terminillo e, come di consueto, con l’approssimarsi della stagione invernale e della caduta della prima neve, gli amanti degli sport invernali sono sempre più impazienti di ritornare in vetta e sulle piste da sci.
I Carabinieri della Stazione di Monte Terminillo, oltre a svolgere quotidianamente i normali servizi d’istituto per assicurare la prevenzione e la repressione dei reati in genere e per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, assicurano anche l’importante servizio di vigilanza e soccorso agli utenti della neve che svolgono la propria attività sia sulle piste da sci del comprensorio del Terminillo sia su tutte la aree impervie della montagna, mediante l’impiego di personale sciatore altamente specializzato nella pratica dello sci e qualificato nel primo soccorso e l’utilizzo di mezzi specifici come fuoristrada 4×4 ed una motoslitta.
Come di consueto, è intenzione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti fornire alcuni consigli a tutti gli sciatori e agli amanti della neve e degli sport invernali, affinché il soggiorno e la fruizione della montagna possa essere completamente all’insegna del sano divertimento e della sicurezza.
Prima di partire alla volta di qualunque area montana, è fondamentale assicurarsi di avere montati gli pneumatici da neve o quantomeno di avere al seguito, come d’obbligo, le catene da neve, che siano della misura giusta, verificando altrettanto di essere in grado di montarle (è sempre meglio provare a farlo a casa in garage al caldo, poiché al freddo, per strada, tutto si complica).
Prima di iniziare a sciare, è importantissimo: controllare l’attrezzatura che sia sempre idonea alla pratica dello sci; valutare sempre e realisticamente le proprie capacità tecniche; valutare la propria efficienza e forma fisica; controllare le condizioni meteorologiche ed il bollettino valanghe emesso dal Servizio Meteomont dell’Arma dei Carabinieri al fine di programmare un’uscita sulla neve che sia sicura e divertente (le informazioni sono reperibili sul sito www.meteomont.carabinieri.it e tramite l’App disponibile per il download sia in App Store per dispositivi Apple, sia in Play Store per dispositivi Android).
Oltre alle norme di comportamento da tenersi sulle piste da sci che riguardano principalmente il rispetto degli altri sciatori al fine di non mettere in pericolo o danneggiare gli altri utenti della neve e l’utilizzo dei tracciati più confacenti alle proprie capacità tecnica, è opportuno ricordare a tutti che dal 1° gennaio 2022 per mettersi sugli sci, è obbligatorio sottoscrivere una polizza assicurativa: l’art. 30 del D. Lgs. 40/2021 recita infatti che “…Lo sciatore che utilizza le piste da sci alpino deve possedere un’assicurazione in corso di validità che copra la propria responsabilità civile per danni o infortuni causati a terzi. È fatto obbligo in capo al gestore delle aree sciabili attrezzate, con esclusione di quelle riservate allo sci di fondo, di mettere a disposizione degli utenti, all’atto dell’acquisto del titolo di transito, una polizza assicurativa per la responsabilità civile per danni provocati alle persone o alle cose”. In caso di mancato possesso dell’assicurazione, potrà essere comminata una sanzione amministrativa da 100 a 150 euro. Inoltre, è previsto il ritiro dello skipass.
Altra norma importantissima per la sicurezza è l’obbligo a partire dalla stagione invernale 2025-2026 di indossare il casco per tutti, anche per i maggiorenni.
Inoltre è opportuno ricordare a tutti che è vietato sciare in stato di ebbrezza in conseguenza di uso di bevande alcoliche e di sostanze tossicologiche.
Oltre a questi consigli che interessano tutti, ma in modo particolare chi pratica sci alpino in pista, è necessario evidenziare qualche buon consiglio a chi affronta lo sci fuori pista, lo scialpinismo e le escursioni in ambiente ghiacciato d’alta montagna.
Prima di partire è importante:
– Conoscere la scala europea del pericolo valanghe, consultare i bollettini neve e valanghe, le previsioni meteo;
– Essere adeguatamente preparati anche ad affrontare una situazione di emergenza come un incidente da valanga;
– Equipaggiarsi del Kit di auto soccorso: ARTVA (Apparecchio di Ricerca dei Travolti in Valanga – da indossare sotto i capi che si potrebbero togliere in caso di incidente, quindi sopra il primo strato di abbigliamento e non sopra la giacca, ricordandosi di lasciarlo sempre acceso) pala e sonda, verificandone il perfetto funzionamento.
3 / 3
– Non affrontare mai un itinerario da soli e avere con sé un cellulare con batteria carica;
– Dotarsi di cartina, altimetro e bussola o GPS.
Per quanto riguarda la pratica dello sci fuori pista è basilare non solo saper salire, ma essere in grado di saper scendere senza rischiare di farsi del male. Questi ultimi anni hanno visto l’incremento di sciatori da pista con un bagaglio tecnico limitato avventurarsi nello sci alpinismo cosa che solo apparentemente è semplice: può risultare abbastanza facile, infatti, risalire un pendio con le pelli di foca, ma non saper affrontare le varie condizioni mutevoli del manto nevoso non battuto da un gatto delle nevi può rivelarsi oltremodo rischioso portando a incidenti anche gravi, se non mortali.
I Carabinieri augurano a tutti di potersi godere appieno le bellezze dello splendido Monte Terminillo, ricordando, però sempre questi semplici e pratici consigli, per il rispetto del prossimo e della montagna.
Foto RietiLife ©








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