Nota del Comitato per la Farmacia a Torricella.
COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO DI CITTADINANZA ATTIVA LIBERA
Ieri, nei locali comunali, si è tenuta una conferenza stampa sulla vicenda della farmacia di Torricella.
La stampa non ha fatto domande.
Quando alcuni cittadini hanno provato a intervenire, con domande che toccavano alcuni documenti, volgiamo l’attenzione pubblica in particolare su quali fossero i locali ritenuti idonei dall’Ente nel Capoluogo.
A tal proposito non è giunta nessuna risposta.
Ad oggi non è dato sapere alla popolazione quali siano questi locali.
Dunque è stata raccontata una storia ordinata, piena di parole giuridiche.
Ma non è stata raccontata la vita reale di un servizio che ha migliorato la vita delle persone fragili.
Il Dott. Giovannetti nella nuova sede ha risolto con grande attenzione problemi di non poco conto.
Esempio?
Il superamento delle barriere architettoniche.
Nella vecchia sede questo era un enorme limite, per non parlare poi del miglioramento dei servizi che va dalla telemedicina a screening gratuiti, dal taxi sanitario e non ultimo il più importante, LA CONSEGNA GRATUITA DI FARMACI SUL TERRITORIO.
La realtà che doveva essere semplice, oggi è divenuta dolorosa:
Torricella ha perso non un presidio, ma un servizio fondamentale.
Un luogo vicino, umano, quotidiano.
Un punto di riferimento per anziani, persone fragili, famiglie.
Non parliamo di un lusso ma di una necessità.
La scelta dell’Ente non era affatto una scelta obbligata, la verità è che manca la volontà politica, a dimostrazione di questo è che nel territorio reatino persistono farmacie rurali che si sono spostate.
Una scelta che poteva essere diversa.
Una scelta che poteva tenere conto della volontà del paese.
Una scelta che invece oggi lascia un vuoto concreto, che tutti sentiamo.
Per questo non possiamo far finta di niente.
Non possiamo accettare che poche persone decidano per tutti.
Non possiamo rassegnarci all’idea che la voce dei cittadini conti meno di una scrivania.
La raccolta firme non è una formalità.
È un modo pacifico, civile, ma fermo per dire:
questa comunità vuole essere ascoltata.
questa comunità chiede rispetto.
questa comunità non si arrende.
Firmare significa chiedere alla politica di guardare in faccia il paese,
di rispettare la volontà reale delle persone,
non quella di un ristretto gruppo.
Invitiamo tutti a firmare.
A firmare per difendere un servizio essenziale.
A firmare per difendere la dignità di Torricella.
A firmare perché quando un paese si unisce, nessuna decisione può far finta che non esista.
Firmare è un gesto semplice.
Ma è anche un gesto di coraggio.
È dire: le persone e l’umanità contano prima di tutto.
Foto RietiLife ©








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