Coppa d’Africa, Rieti e il Marocco sempre più vicini: l’Associazione “Sabina Amici del Regno del Marocco” festeggia l’approdo in finale

Una serata di festa, bandiere al vento e grande emozione quella vissuta ieri, 14 gennaio, dalla comunità marocchina e dagli amici reatini dell’associazione “Sabina Amici del Regno del Marocco”. Il motivo è il prestigioso traguardo raggiunto dalla nazionale dei “Leoni dell’Atlante”: la vittoria contro la Nigeria che spalanca le porte della finalissima in programma domenica prossima.
Un legame che parte da lontano
Il cuore dell’associazione batte forte non solo a Rieti, ma ha radici profonde che portano direttamente negli stadi del Regno. Il Presidente dell’associazione, Ahmed Ibn Zine Idrissi,reatino di adozione ma profondamente legato alla cultura marocchina, ha vissuto in prima persona l’atmosfera magica di questa competizione.
A dicembre, infatti, il Presidente si è recato in Marocco con la propria famiglia per assistere alla partita inaugurale della 35ª edizione a Rabat, il match tra Marocco e Comore.
“L’apertura è stata semplicemente fantastica,” racconta il Presidente. “Abbiamo trovato infrastrutture all’avanguardia: Rabat, anzi tutto il Marocco,è pronto a ospitare al meglio le squadre di tutto il continente per i mondiali del 2030…Strade perfette, stadi modernissimi e un’accoglienza che definire ‘al top’ è riduttivo.”
Un clima di festa e orgoglio
L’entusiasmo respirato durante il viaggio è stato alimentato anche dal recente successo nella Coppa Araba, alzata al cielo lo scorso 18 dicembre. Un fervore che ieri sera si è trasferito nelle strade di Rieti, dove i membri dell’associazione si sono riuniti per ricreare quel calore umano e sostenere la squadra nella semifinale vinta contro la Nigeria.
Le parole del Presidente
“Volevamo ritrovare qui a Rieti quel calore e quell’ospitalità che abbiamo sentito in Marocco,” conclude il Presidente dell’Associazione Sabina Amici del Regno del Marocco. “Ringrazio il Marocco per avermi regalato emozioni così intense. Mi sento fiero di rappresentare, nella città in cui sono vissuto e cresciuto,un popolo così coraggioso e profondamente umano. Ora gli occhi sono tutti puntati su domenica: saremo pronti a tifare ancora una volta, uniti dalla passione e dal rispetto reciproco.”
Prossimo appuntamento
La città si prepara ora a vivere la finale di domenica, un evento che promette di trasformarsi in un nuovo momento di integrazione e celebrazione sportiva per tutta la cittadinanza.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.