Il sindaco di Contigliano, insieme alla maggioranza, risponde alle parole dei consiglieri Paolo Lancia e Gianluca Cipolloni.
Il presente comunicato ha lo scopo di effettuare alcune precisazioni in merito a quanto affermato dall’ex Sindaco di Contigliano, Paolo Lancia, nell’articolo del 10/01/2026.
Sfugge all’attuale Consigliere di minoranza che il Segretario Comunale è una figura di nomina fiduciaria che, in caso di elezione, il nuovo sindaco ha la facoltà di scegliere attingendo da un Albo nazionale. Contrariamente a quanto sostenuto, non è avvenuta nessuna rimozione del Segretario Matteocci ma soltanto l’esercizio di una legittima prerogativa del Sindaco neoeletto che la legge gli attribuisce senza dover necessariamente addurre alcuna motivazione. Anche nel 2019 l’ex Sindaco Lancia si è avvalso di questa facoltà.
Rientra nel fisiologico ruolo di tali professionisti essere sottoposti al meccanismo dello spoil system, come tutti i dirigenti delle pubbliche amministrazioni. Appaiono pertanto del tutto strumentali le affermazioni dell’ex Sindaco che, in modo arbitrario e privo di fondamento, vuole addebitare un presunto “stato amministrativo confusionale” al cambio del Segretario Comunale anziché alla pregressa politica del personale che ha privilegiato soluzioni temporanee rispetto a inserimenti stabili e duraturi nei ruoli nevralgici dell’ente.
Lo stesso servizio finanziario è stato affidato negli anni dalla pregressa amministrazione a un dipendente a scavalco; soluzione quest’ultima temporanea che necessita di continue proroghe ed autorizzazioni, rallentando l’attività amministrativa e che ha condotto all’assunzione della responsabilità del Servizio finanziario da parte del Sindaco nelle more del perfezionamento della procedura di rinnovo, come avvenuto anche nel 2024 quando tale responsabilità è stata assunta dall’allora Segretario comunale.
A proposito di situazione finanziaria, mi preme precisare che l’ex Sindaco Lancia, alla fine del suo mandato, ha lasciato:
• fatture da pagare per un totale di circa 3.500.000 euro;
• un’anticipazione di cassa pari a 1.180.000 euro;
• un consistente numero di debiti fuori bilancio.
Quanto sopra nonostante 15 pensionamenti di personale avvenuti dal 2019 e, di conseguenza, 15 stipendi non più erogati.
“La credibilità del sindaco in materia di debiti….” riguarda quindi l’ex Sindaco Lancia.
Le criticità organizzative non nascono oggi, ma sono il frutto della gestione amministrativa degli ultimi cinque anni, improntata alla precarietà e all’assenza di una programmazione strutturata. Le dichiarazioni dei consiglieri di minoranza Lancia e Cipolloni sono volte a distogliere l’attenzione dei cittadini dalle responsabilità politiche di chi ha guidato in modo poco trasparente la precedente amministrazione.
L’amministrazione attuale continuerà a lavorare con determinazione nel rispetto delle leggi e nell’esclusivo interesse dei Contiglianesi.
I cittadini sono in grado di distinguere l’operato di chi amministra per costruire da chi parla per nascondere le proprie responsabilità.








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