“Rischia di scomparire l’albero di Natale dei volontari di Madonna del Cuore: il Comune chiede 600 euro di canone”

Di seguito un comunicato stampa dell’associazione Madonna del Cuore. Eventuali repliche a [email protected]

Può capitare che le disposizioni e/o i regolamenti di Enti locali taglino le gambe a iniziative volontaristiche la cui finalità è quella di procurare decoro e gioiosa vitalità alla città. È quanto recentemente accaduto nei confronti di un’iniziativa dell’Associazione Madonna del Cuore i cui soci realizzano, da più di cinque lustri, un artistico albero di Natale ubicato davanti alla chiesa di Madonna del Cuore.

Tale realizzazione, alta una quindicina di metri è diventata nel tempo il simbolo distintivo del Natale del quartiere. La sua ubicazione e mole la rendono visibile da Porta Cintia a Quattro strade, da Viale De Juliis a Viale Fassini. Neanche dire che l’albero natalizio è realizzato con cura e sentimento religioso dai volontari dell’Associazione, spronati e coadiuvati in ciò da Don Rino Nicolò parroco e custode della Chiesa già denominata “dei Frustrati”, oggi “La Chiesetta” per i parrocchiani.

L’accensione dell’albero, fissata all’imbrunire del 3 dicembre di ogni anno in concomitanza dell’ ”apparsa” della fiera di Santa Barbara, rappresenta un momento di festa, di orgoglio, di gioiosa attesa dell’imminente Natale. Come per tutte le realizzazioni materiali, l’allestimento comporta disponibilità di risorse: di manodopera offerta dai soci, di spese di allestimento, di rinnovo di componenti soggetti a deperimento, di misure di protezione e sicurezza, di consumi di energia elettrica.

Da sempre è stato il contributo di soggetti privati e di attività commerciali ciò che ha reso possibile tale realizzazione, tanto desiderata quanto ricca di voti augurali e, per chi ha fede, religiosi. Neanche dire che, spesso, il bilancio economico tra entrate e uscite è stato a sfavore della modesta consistenza delle casse associative.

Per giunta, in questo quadro, a fine novembre scorso l’Ufficio tributi del Comune di Rieti ha notificato all’Associazione l’obbligo di “Denuncia di canone unico – Esposizione pubblicitaria” per la presenza di un tabellone che espone i nomi / logo dei sostenitori dell’iniziativa. Il canone pubblicitario richiesto, euro in più euro in meno, è stato di ben 600 euro.

Del tutto vano il tentativo esperito presso gli Uffici comunali di annullamento, o di riduzione, del suddetto canone considerato lo scopo del tutto volontaristico dell’iniziativa la cui raccolta fondi costituisce l’indispensabile sostegno economico per l’allestimento di uno dei più apprezzati simboli natalizi dell’intera città. Ce la faranno il prossimo anno i volontari dell’Associazione Madonna del Cuore ad allestire di nuovo quell’albero natalizio che richiede a chi ne è coinvolto impegno, spirito di servizio, cura del bello, nonché risorse economiche che le pur legittime ma miopi imposizioni comunali falcidiano? Un profondo timore ci pervade nel rispondere a questa domanda.

Per l’intanto contempliamo con orgoglio la bellezza dell’albero di Natale che spande la sua luce sul quartiere e, di riflesso, sull’intera città di Rieti, fidando che la ragionevolezza delle leggi e di chi le applica consenta di poter godere, il prossimo anno e poi nel prosieguo, di quel meraviglioso simbolo natalizio.

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