La Befana sta per arrivare. E a Rieti non è una favola: è una tradizione che va avanti dagli anni Novanta e che, puntuale, riporta sorrisi dove servono di più. Anche quest’anno l’ALCLI è pronta a portare la Befana all’Ospedale “San Camillo de Lellis” e all’Hospice San Francesco, confermando un appuntamento che unisce volontari, medici, associazioni e Vigili del Fuoco.
I preparativi sono iniziati da giorni. I volontari dell’associazione stanno confezionando le calze e preparando i doni che verranno distribuiti a bambini e adulti ricoverati. Giocattoli divisi per fasce d’età, gentilmente offerti dalla ditta reatina Fdesign, e calze realizzate a mano dalle volontarie del laboratorio creativo, poi confezionate dai ragazzi di ALCLI Giovani, il nuovo gruppo di giovanissimi nato all’interno dell’associazione.
Come ogni anno, prezioso anche il contributo di Tiziana Angeletti e Claudia Cecchetti, amiche storiche dell’ALCLI, che hanno collaborato alle iniziative natalizie, realizzando numerose calze. Calze che non conterranno solo dolci e regali, ma soprattutto affetto e attenzione, valori che fanno la differenza in corsia.
Nel tempo si è consolidata una collaborazione spontanea e sentita con l’Associazione culturale Le Capanne di Talocci e con l’immancabile Befana dei Vigili del Fuoco. Il Comando provinciale, diretto dall’ingegner Domenico Petrizza, parteciperà anche quest’anno con sensibilità e presenza, regalando un “sorprendente” saluto a bambini e ricoverati.
L’appuntamento è fissato per il 6 gennaio alle ore 10 presso il Reparto di Pediatria, dove, in accordo con la primaria dottoressa Franca Faraoni, sono state condivise le modalità della consegna dei doni. Poi la Befana farà tappa anche nel Reparto di Oncologia e dopo il passaggio nei reparti dell’ospedale, la Befana raggiungerà l’Hospice San Francesco, diretto dal dottor Andrea Boncompagni, struttura nella quale i volontari ALCLI operano quotidianamente dopo un percorso di formazione specifica.
«È l’amore che ci porta qui ogni anno – sottolinea il Consiglio Direttivo dell’ALCLI – siamo nati per stare accanto ai bambini e poi abbiamo preso per mano anche gli adulti. La Befana fa sorridere tutti e il sollievo che riusciamo a donare è per noi il regalo più grande. La vera umanizzazione la portano le persone».
La sinergia tra ASL, Vigili del Fuoco e associazioni di volontariato rende l’iniziativa ancora più efficace, lanciando per il 2026 un messaggio chiaro: una sanità più rispettosa passa anche dai piccoli gesti e da una comunità che sceglie di restare unita.
Come da tradizione, la Befana arriverà anche in Casa di Accoglienza lungo la via Terminillese. L’appuntamento è per il 5 gennaio dalle ore 15, con uno spettacolo di magia insieme a Tata Mary e a un noto mago, protagonista anche di trasmissioni televisive, che da anni regalano il loro tempo ai bambini e alle famiglie della grande famiglia ALCLI.
Perché a volte basta una calza, un sorriso e una presenza vera per rendere l’Epifania un giorno speciale. Anche in corsia.
Foto RietiLife ©








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