L’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti presenta il progetto culturale “IO, VIANDANTE. Festival dei Cammini” attraverso il quale, con il contributo economico della Regione Lazio, si propongono 9 spettacoli che, a partire dal 3 gennaio e fino al 18 settembre 2026, si svolgeranno in contenitori culturali rappresentativi, al fine di sostenere, attraverso lo spettacolo dal vivo, la promozione del patrimonio artistico, architettonico, archeologico, monumentale e storico della Città di Rieti.
Il capoluogo sabino, infatti, affianca la città dell’Aquila nel progetto di area vasta di Capitale Italiana della Cultura 2026, dedicato alla riscoperta e valorizzazione dell’Appennino centrale. In tale ottica la selezione degli spazi risponde a un’intenzionalità artistica che trascende la mera funzionalità logistica; sono stati scelti luoghi che entrano in risonanza con i contenuti narrativi e ne amplificano il potere evocativo creando un dialogo tra contenuto performativo e contenitore urbanistico.
Il filo conduttore del Festival, è Il Viaggio e il Viandante: un corpo in cammino, un’anima in ascolto, riprendendo i temi di San Benedetto e di San Francesco, alla ricerca di una spiritualità da riassaporare che può realizzarsi attraverso percorsi diversi per raggiungere lo stesso fine.
Fisicamente, il cammino è movimento, immersione nella natura e nel paesaggio. Camminare significa abitare temporaneamente i luoghi, guardarli con occhi nuovi, riappropriarsi del tempo e delle distanze. Il corpo diventa misura del mondo, e ogni passo è un atto di presenza. Il viaggio fisico è esperienza concreta, che affatica ma rigenera, che collega luoghi, persone e storie.
Simbolicamente, il viandante incarna la figura archetipica dell’uomo in cerca: non necessariamente di una meta, ma di senso. È pellegrino, errante, esploratore dell’interiorità. Camminare è anche attraversare le proprie fragilità, affrontare cambiamenti, uscire dalla comfort zone. Ogni cammino è un rito di passaggio, un atto di libertà e di resistenza contro la frenesia contemporanea. Il viandante non fugge: contempla, incontra, ascolta. In questo senso il cammino è anche spirituale, filosofico, poetico.
“Io, Viandante” è allora un’identità che ciascuno può assumere: colui che cammina dentro e fuori di sé, che sceglie la lentezza come metodo e la meraviglia come attitudine. Il Festival vuole celebrare questa figura, offrendo percorsi reali e immaginari, esperienze condivise e riflessioni profonde, tra natura, arte, parola e silenzio.
È un percorso di valorizzazione e riappropriazione della figura umana attraverso una narrazione multidisciplinare che prevede spettacoli dal vivo che utilizzano diverse forme espressive: Teatro, Musica, Canto e Danza.
Spettacoli, ideati su misura e concepiti come dialogo intimo, come esperienze immersive e stratificate, capaci di coinvolgere il pubblico su diversi livelli percettivi ed emotivi; come dispositivi culturali finalizzati a stimolare una riflessione profonda sulle tematiche di ricerca delle proprie radici, del proprio IO più profondo, della bellezza e complessità dell’esistenza utilizzando il linguaggio universale dell’arte come veicolo di sensibilizzazione e consapevolezza collettiva, al fine di costruire una società più consapevole e inclusiva.
L’Arte e la valorizzazione dei Luoghi della Cultura come strumenti di disseminazione di valori fondamentali quali l’importanza della tradizione, la valorizzazione dell’unicità individuale, la stimolazione di una riflessione critica, il rispetto della diversità, il superamento degli stereotipi di genere, l’importanza dell’inclusione.
La Direzione Artistica, affidata all’attore/doppiatore LUCA VIOLINI e al filosofo e scrittore ALESSANDRO PERTOSA, ha saputo armonizzare le diverse proposte di Spettacoli, creando un percorso emotivo e intellettuale organico e pulsante, dove i singoli appuntamenti si trasformano in tessere di un mosaico emozionale. La struttura si articola in momenti di intensa intimità che si alternano a squarci di energia vitale. L’organizzazione è affidata all’agenzia MEDIADUX SRLS che da anni opera a livello nazionale nel campo dell’organizzazione di eventi, spettacoli, festival.
Si ringrazia la V Comunità Montana Montepiano Reatino per il patrocinio e anche i privati che hanno aderito nel sostenere il Festival: Archipoint di Stefano Scarani e Grand Hotel Quattro stagioni
Questi gli appuntamenti:
SABATO 3 GENNAIO ore 17:00
Museo Civico Sez. Storico Artistica c/o Palazzo Comunale ore 17:00
Ingresso gratuito
GIOVANNI SENECA
in “SOLO TRA CHITARRE”
I suoni e la storia della chitarra a corde pizzicate
LUNEDI’ 5 GENNAIO ore 17.45
Aula Consiliare del Comune
Ingresso gratuito
LUCA VIOLINI: Voce Recitante
ALESSANDRO PERTOSA: Tessitura narrativa
in “IO, CAMMINO. Benedetto e Francesco”
SABATO 14 FEBBRAIO ore 17:00
Museo Civico Sez. Storico Artistica c/o Palazzo Comunale
Ingresso gratuito
FEDERICO BRACALENTE al violoncello
in “CANTI”
LUNEDI’ 16 MARZO ore 11:30
Teatro Flavio Vespasiano
dedicato alle Scuole. Ingresso 5 euro
ASSOCIAZIONE JOBEL APS
in “IN CAMMINO CON DANTE”
VENERDI’ 10 APRILE ore 17:00
Sala degli Specchi, Circolo di Lettura
Ingresso gratuito
LUCA VIOLINI: Voce Recitante e Regia
ALESSANDRO PERTOSA: Tessitura narrativa
in “IO, VIANDANTE”
VENERDI 12 GIUGNO ore 21:00
Chiostro Santa Lucia
Ingresso gratuito
STEFANIA TERRE’ e ITALO (cane guida) in
“PERFETTO, LA PURGA HA FATTO EFFETTO.MANDERO’ DODICI LECCA LECCA AL FARMACISTA”.
Storia di una senza un senso e del suo cane normodotata
DOMENICA 21 GIUGNO ore 21:00
Chiostro Santa Lucia
Ingresso gratuito
GIULIA BELLUCCI: voce e corpo narrante
FRIDA NERI: musiche, canto, testi ed effetti sonori
in “SCIVIAS CONOSCI LA VIA”
VENERDI’ 10 LUGLIO ore 21:00
Chiostro Santa Lucia
Ingresso gratuito
MATTHIEU HOCQUEMILLER: Ideazione e realizzazione
MATTHIEU HOCQUEMILLER e RANA GORGANI: testi
RANA GORGANI: Danzatrice
in “DIALOGUE AVEC SHAMS”
SABATO 18 SETTEMBRE ore 21:00
Ingresso gratuito
CLAUDIA CAMPAGNOLA
in “FLORA E LI MARITI SUA”








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