Farmacia di Torricella in Sabina, la solidarietà dei sindaci di Borgorose e Greccio al sindaco Broccoletti

Arriva la solidarietà dei sindaci di Borgorose e Greccio al sindaco di Torricella in Sabina, Floriana Broccoletti, in merito alla delicata vicenda legata alla farmacia del paese (leggi).

A intervenire è Mariano Calisse, sindaco di Borgorose, che sottolinea la complessità del ruolo amministrativo e la difficoltà delle decisioni imposte da sentenze giudiziarie:

Fare il sindaco è difficile e spesso affronti situazioni complicate. È il caso del Comune di Torricella in Sabina, dove l’unica farmacia rurale si è spostata sulla Salaria anni fa, ampliando servizi (ottimi) e utenza. Una posizione utile anche per i pendolari, ma che ha lasciato il paese privo di un servizio di prossimità, con ripercussioni anche sulle attività commerciali.

Dopo anni di battaglie giudiziarie, la sentenza finale certifica che la farmacia rurale deve operare all’interno del centro abitato, e così l’attività sulla Salaria dovrebbe chiudere, suscitando la giusta indignazione del proprietario e dell’utenza.

Il sindaco, deve procedere secondo quanto stabilito dal giudice, una situazione complessa in cui si trova da sola a dover decidere, e non è semplice, soprattutto quando i temi dividono la popolazione in fazioni.

Da situazioni del genere si esce seguendo la strada del dialogo, nell’ambito di ciò che la legge impone. Sono sicuro che Floriana Broccoletti saprà farlo e le auguro di risolvere tutto in breve tempo.

Questa vicenda mi ha fatto rivivere il tempo in cui la storica farmacia di Borgorose lasciò il capoluogo per trasferirsi a Corvaro, e dopo tanto tempo e tanti momenti di cause e frizioni, ne siamo usciti con due farmacie, ampliando così servizi e possibilità di scegliere.

Sulla stessa linea anche Emiliano Fabi, sindaco di Graccio, che difende l’operato della collega di Torricella in Sabina:

Desidero esprimere la mia personale vicinanza e solidarietà alla collega sindaca di Torricella in Sabina Floriana Broccoletti. Nelle ultime settimane ho letto tanti attacchi, relativamente ai provvedimenti assunti circa la farmacia sita lungo la via Salaria. Non ho intenzione di entrare nel merito della questione sotto il profilo prettamente amministrativo, ma credo che il suo operato sia stato dettato, al di là delle varie narrazioni che ho letto, dalla necessità, da una parte, di far rispettare le leggi, dall’ altra, di garantire e difendere il servizio farmaceutico, un presidio essenziale nelle zone rurali, soprattutto per i soggetti più deboli e fragili della comunità. Non so francamente quante possibilità ci fossero state in passato e quante ce ne siano ora per risolvere questa difficile situazione, ma non ritengo giusto imputare alla Sindaca colpe per aver svolto il suo ruolo, secondo quanto previsto dalla legge e nell’ interesse prioritario della collettività.

Un sostegno istituzionale che evidenzia come la questione della farmacia rappresenti un tema complesso, in cui si intrecciano rispetto delle norme, tutela dei servizi essenziali e coesione delle comunità locali.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.