Torna ad alzarsi la tensione dentro Forza Italia Rieti. Dopo mesi di frizioni interne, arriva una nuova presa di posizione durissima del dirigente provinciale Moreno Imperatori, che in un comunicato non usa giri di parole e mette nero su bianco quella che definisce “una gestione apatica e politicamente dilettantistica” da parte del coordinatore provinciale.
“A settembre 2024 intervenni pubblicamente per sottolineare l’apatia politica del coordinatore provinciale. – ricorda Imperatori – Infatti, da Gennaio 2024, data del congresso provinciale, il comitato del partito, di cui faccio parte, non era mai stato convocato dal coordinatore provinciale se non in un’occasione, informalmente e per le vie brevi, in data 26 agosto per il 28 agosto e senza raggiungere il numero legale.”
Una gestione chiusa e ristretta, secondo Imperatori, che dopo agosto non sarebbe affatto cambiata: “Il coordinatore, nonostante sollecitato da più parti, non ha di fatto mai interessato la gran parte dei dirigenti del partito, su nessun argomento, ad esclusione di tre o quattro fedelissimi. Nel contempo abbiamo letto sui mass media di decisioni sui generis da parte del coordinatore, espulsioni improprie, dichiarazioni politicamente dilettantistiche e così via, fino a collocare, di fatto, Forza Italia all’opposizione nel Comune capoluogo di provincia.”
Una scelta – quella dell’opposizione – che avrebbe colto tutti di sorpresa: “Sogno o son desto? mi son detto. Rieti… all’opposizione degli alleati di centrodestra? Incredibilmente, nessun amministratore del capoluogo e nessun esponente del partito ne era a conoscenza, sia a livello provinciale, regionale e nazionale.”
Il risultato è stata la sfiducia interna del coordinatore, rimosso dal ruolo di capogruppo in Comune:
“Giustamente i Consiglieri Comunali, appoggiati dagli assessori, hanno rimosso il Coordinatore da Capogruppo al Comune di Rieti, di fatto sfiduciandolo politicamente. A questi si sono aggiunti gran parte dei dirigenti del partito, compreso il sottoscritto.”
Imperatori parla poi delle “sterili polemiche” circolate nelle ultime ore, legate alle quote economiche che assessori e consiglieri avrebbero dovuto versare al partito: “Leggo di sterili polemiche rese pubbliche, da parte del coordinatore e qualche improvvido ragazzotto, che arrampicandosi sugli specchi, contestano agli assessori di non avere versato al partito le quote previste dallo statuto e che per questo gli stessi non avrebbero diritto di parola…”
Su questo punto, la replica è netta: “Se parliamo di statuto e regolamenti, il primo a non rispettarli… è stato proprio l’attuale coordinatore. Storicamente, nessun eletto o nominato di Forza Italia in provincia di Rieti… ha mai versato regolarmente delle quote al partito. Tuttavia, è da sottolineare che gli assessori sono intervenuti economicamente… quando necessario.”
Imperatori sostiene inoltre di aver sollevato internamente il problema, senza ricevere risposte: “Io stesso… ho posto la questione, ottenendo la disponibilità degli stessi assessori. Ma, nonostante le mie sollecitazioni, a tutt’oggi il partito non ha fornito alcuna indicazione al riguardo. Da questo a dire che gli assessori e i consiglieri… non hanno diritto di parola, ce ne corre.”
Poi l’affondo politico: “Stiamo parlando di una contrapposizione politica tra amministratori capaci e con un grande consenso elettorale, al cospetto di esponenti politici ben poco elettoralmente rappresentativi e quantomeno sprovveduti politicamente.”
Infine, l’appello: “Urge, a Rieti, rimettere le cose a posto. Occorre dare la disponibilità al partito regionale e nazionale, sia da parte mia che dagli esponenti storici di Forza Italia, che invito a scendere in campo. Lo dobbiamo ai cittadini rappresentati, ai dirigenti regionali e nazionali del partito e anche ai nostri alleati di centrodestra.”








Rieti Life L'informazione della tua città





